Questo inno, scritto da Luigi Mercantini e musiche di Alessio  Olivieri, fu eseguito per la prima volta il 31 dicembre 1858 a  Genova alla presenza di Garibaldi e Bixio.

Il poeta Luigi Mercantini, autore de “la spigolatrice di Sapri”, nel 1849 combatte ad Ancona contro gli austriaci; in esilio dopo la caduta della città, si trasferisce a Torino ove insegna letteratura italiana nel collegio femminile delle Peschiere.
Nel 1858 conosce Giuseppe Garibaldi che lo incarica di scrivere un inno per i volontari: “voi mi dovreste scrivere un inno per i miei volontari! lo canteremo andando alla carica, e lo ricanteremo tornando vincitori!”.

Alessio Olivieri – si arruola nella brigata Savoia a soli 16 anni. Nel 1852 viene nominato direttore della banda. Autore di marce militari, ballabili e balletti, musica nel 1858 i versi di Mercantini come “Canzone Italiana” che diviene, dopo la spedizione dei mille, “Inno di Garibaldi” :

 “si scopron le tombe, si levano i morti, i martiri nostri son tutti risorti…; le spade nel pugno, gli allori alle chiome, la fiamma ed il nome — d’Italia sul cor…..”

La versione di Arturo Toscanini è senza dubbio tra le più felici

https://www.youtube.com/watch?v=088dViMtrQw

I Commenti sono chiusi