Articoli marcati con tag ‘Repubblica Romana’

 

Articolo del Prof. Carlo Felici

Viviamo in tempi di sovranità sempre più limitata, perché l’orizzonte globale in cui si estende la ferrea ideologia del “capitalismus sive natura”, con cui si pretende di far credere che non esista altra verità oltre quella del contingente, non rende possibile altra libertà che non consista nel sentirsi pienamente organici ad un imperativo categoricamente vincolato alla necessità di adeguare il volere al dovere essere merce per fini di profitto.

Anche la nostra bella Repubblica nasce già con questo imprimatur, in un’epoca in cui fu già molto importante essere riusciti a redigere una Costituzione tra le più avanzate al mondo, e, potremmo dire senza tema di smentita, anche troppo “avanzata” per un popolo poco educato e ancor più scarsamente abituato alla consuetudine dei diritti e dei doveri, necessari e indissolubili in un autentico tessuto democratico. La nostra Repubblica è così nata con un abito meraviglioso che però ha per molto tempo nascosto vergogne alquanto luride e meschine: servilismo, corruttele, clientelismo, ruberie, immoralità largamente diffuse nella gestione del potere e dell’amministrazione pubblica, collusioni con mafie di ogni tipo e permanenti tendenze municipaliste e centripete, sempre in agguato, per minare il senso di appartenenza ad una comunità e ad uno Stato che, se il fascismo aveva idolatrato, la repubblica dei boiardi ha continuato, nei fatti, spesso a bestemmiare senza ritegno. Tutto questo, mentre gli equilibri geostrategici non ci hanno mai consentito di esercitare una sovranità vera, tale cioè non da alimentare prosopopee imperialistiche, ma almeno per decidere del nostro destino, oppure per sapere bene come e perché sono accadute le stragi più efferate nel nostro territorio: da Portella della Ginestra, a Bologna, a Ustica e via dicendo, enumerarle tutte per l’ennesima volta sarebbe alquanto deprimente, ma tant’è, sono lì, nella nostra storia, ancora senza veri colpevoli, senza mandanti..

C’è mai stato un momento in cui gli italiani sono stati liberi e sovrani nella loro millenaria storia di servi di re, imperatori, papi, feudatari, dittatori e plenipotenziari? No, forse perché gli italiani hanno sempre trovato più comodo associare la libertà alla furberia di fare i loro comodi, addossando la responsabilità dei loro errori al loro “sovrano” di turno, e ovviamente cercando di fregarlo alla prima occasione buona, e infine impiccandolo magari per i calzoni o buttandolo in un luogo remoto del mare nostrum, appena non avesse più fatto comodo a tutti. Qui la libertà è sempre stata solo un sogno di pochi eletti o di pochi mesi. Troppo nevralgico infatti è sempre stato un paese ficcato e proteso al centro di un mare che ha visto scontrarsi ed incontrarsi civiltà di ogni genere e sorta, perché qualcuno non volesse farne il suo trampolino personale adatto a tuffarsi nelle onde della sua ambizione individuale, e tutto questo fino ad oggi, quando però rischia di tuffarsi in un mare di monnezza o di rifiuti tossici. E allora, tanto per tornare ad uno di quei sogni in cui forse è bello risvegliarsi solo nella luce di una eterna ed eroica beatitudine che ha però come viatico solo la morte, ci piace pensare all’unico sprazzo di libertà e di sovranità popolare e nazionale, di repubblica autenticamente democratica, concessa agli italiani nell’epoca moderna: la Repubblica Romana del 1849

(continua http://legaecosocialistaporelsur.blogspot.it/2014/07/il-trepido-desio-dellalma-affranta-la.html )

L’Associazione di promozione sociale “Ambrosia”,  in collaborazione con l’Associazione “Garibaldini per l’Italia” e Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, promuove un ciclo di incontri e visite guidate per fare memoria della Repubblica Romana, nel 164° anniversario della nascita e della caduta

La locandina

 

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Roma antica repubblicana 509 - 27 a.C.

 

            Il mondo etrusco, prima che Roma affermasse la propria egemonia sui territori limitrofi, si estendeva fino al confine naturale della sponda destra del Tevere, inglobando l’attuale colle Gianicolense. Il nome Gianicolo è tradizionalmente attribuito a Giano, antico re del Lazio, che avrebbe ospitato e nascosto Saturno scacciato dal cielo. Malgrado molti autori riferiscano tale tradizione, non si ha notizia in età storica di alcun culto locale di Giano, venendo citata soltanto un’ara dedicata a Fonto, figlio di Giano, presso la quale la tradizione poneva il sepolcro di Numa (Cic., De leg., II, 22, 56; Plut., Numa, 22, 2). L’antica Porta Aurelia, poi denominata intorno al V secolo Porta San Pancrazio in onore del martire giovinetto dell’epoca di Valeriano sepolto nelle catacombe di Ottavilla,  sottostanti all’omonima Basilica, faceva parte delle mura fatte costruire dall’Imperatore Aureliano nel 270 e costituiva l’ingresso occidentale a Roma attraverso la via Aurelia, arteria che penetrava nell’urbe fino a Ponte Emilio. La posizione strategica del Gianicolo, che i Romani sfruttarono per proteggersi dagli Etruschi in età repubblicana, si protrasse nel tempo. Nel 1643 il Pontefice  Urbano VIII cinse di nuove mura il colle, ampliando il perimetro delle mura Aureliane . Il carattere difensivo del Gianicolo e il suo stesso nome riferito a un’antichissima divinità latina strettamente connessa con ogni luogo di accesso o di transito, si consolidò nei secoli fino all’unità d’Italia.

           

Avant que Rome ait affirmé sa propre hégémonie sur les territoires limitrophes, le monde étrusque s’étendait jusqu’à la limite naturelle du bord droit du Tibre, de façon à englober la colline actuelle du Janicule.  Le nom Janicule est traditionnellement attribué à Janus, ancien roi de Latium (Lazio) qui aurait hébergé et caché Saturne chassé du ciel.  Malgré plusieurs auteurs se référent à une telle tradition, il y a un total manque de notation historique à propos d’un culte local attribué à Janus; il existe uniquement une citation à propos d’un autel dédié à Fonto, fils de Janus, la où la tradition plaçait le sépulcre de Numa (Cic., De leg., II, 22, 56; Plut., Numa, 22, 2).  L’ancienne Porte Aurélie , par la suite fu nommée la Porte San Pancrazio autour du V siècle en honneur d’un jeune martyre à l’époque de l’Empéreur Valérien, enterré dans les catacombes de Ottavilla, sous la Basilique homonyme, faisait part des murs construits par l’Empéreur Aurélien en 270 et constituait l’entrée occidentale à Rome à travers la Voie Aurélie, artère qui pénétrait la ville jusqu’au Pont Emilie.  La position stratégique du Janicule que les Romains exploitèrent afin de se protéger des étrusques en age républicain se prolonga au cours des siècles. En 1643 Pape Urbain VIII entoura la colline de nouveaux murs, de manière à amplier le périmètre des murs auréliens.  La nature defensive du Janicule, ainsi que son propre nom attribué à une ancienne divinité latine, rigoureusement connexe à tout lieu d’accès ou de transition, se consolida au cours des siècles jusqu’à l’Unité d’Italie.

Porta aurelia nel medioevo

Porta S. Pancrazio nel 1796 (Vasi)

La Porta nel 1826 (Rossini)

          L’Assedio del giugno 1849 ad opera del corpo di spedizione francese, che Napoleone III aveva inviato a Roma su richiesta di Papa Pio IX, con l’intento di porre fine all’esperienza della giovanissima Repubblica Romana, si concentrò principalmente in quell’area del colle Gianicolense compreso tra l’attuale Villa Pamphili e Porta San Pancrazio. Francesi e Italiani si fronteggiarono per un mese intero in scontri violenti e spietati che causarono, tra morti e feriti, più di 5.000 caduti. Poi, dopo un martellante bombardamento della città e l’apertura di alcune brecce nelle mura Urbaniane, l’esercito francese riuscì a penetrare nella città, ripristinando lo Stato della Chiesa.

           

             Le Siège en juin 1849, conduit par un corps d’expédition française que Napoléon III avait envoyée à Rome, sur requete du Pape Pie IX, avec l’intention de mettre fin à l’expérience de la toute jeune République Romaine, se concentra principalement dans la zone de la colline Janicule qui comprend l’actuel Villa Pamphili et la Porte San Pancrazio.  Les français et les italiens se tenèrent tete pendant un mois entier à des combats cruels et violents causant, entre les morts et les bléssés, plus de 5,000 morts. Successivement,, à la suite d’un bombardement incessant et de l’ouverture de plusieurs brèches dans les murs urbaniens, l’armée française réussit à pénétrer la ville et à rètablir l’Etat de l’Eglise.

La porta dopo l'assedio

Plastico della battaglia

Aprile e Giugno 1849

 

     L’ostinata e inattesa resistenza dei repubblicani alle soverchianti forze dell’esercito doltr’Alpi, una delle potenze militari più importanti del tempo, sorprese e impressionò il comando francese che aveva previsto, fin dal primo assalto del 30 Aprile,  una rapida soluzione del conflitto. Il prolungarsi dei combattimenti, l’impegno logistico finalizzato soprattutto alla realizzazione di una miriade di trincee di avvicinamento alle mura di Roma e le gravi perdite subite indussero il comandante del Genio, Generale Jean Baptiste Philibert Vaillant , a compiere, a fine ostilità, un gesto di forte valore simbolico: l’acquisizione delle Chiavi d’ingresso a Roma attraverso Porta San Pancrazio. Il fatto, se da un lato potrebbe essere interpretato come un segno di conquista e sottomissione, dall’altro si potrebbe leggere, e crediamo sia questa seconda ipotesi la più vicina alla realtà, come espressione dell’orgoglio militare francese per aver saputo neutralizzare un così strenuo e valoroso avversario.

            La résistance obstinée et inattendue de la part des républicains aux forces surabondantes de l’armée au delà des Alpes, une des plus puissantes forces militaires de l’époque, étonna et impressionna le commandement français qui avait prévu, dès le premier assaut du 30 avril, une solution rapide du conflit. Le prolongement des combats, l’engagement logistique finalisé à la réalisation d’une myriade de tranchées d’approchement aux murs de Rome et les sérieuses pertes subies, provoqua la decision de la part du Commandant du Génie, le Générale Jean Baptiste Philibert Vaillant, à effectuer, à la fin des hostilités, un geste de forte valeur symbolique: l’acquisition des Clefs d’entrée à Rome à travers la Porte San Pancrazio.  Ce fait, si d’un coté cela pourrait etre interprété come un signe de conquete et de soumission, d’un autre coté l’on pourrait lire, et nous croyons que cette seconde hypothèse soit la plus proche à la réalité, come expression d’orgueil d’une force militaire français qui a su neutraliser un adversaire aussi courageux et vaillant.

Porta San Pancrazio - 2012 Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina

 

            Il simbolo ha sempre avuto nella storia umana un’importanza fondamentale. La Bandiera, nel cui emblema i popoli riconoscono la propria identità, è forse la rappresentazione più efficace per sintetizzare intenzioni e valori di intere generazioni; essa nasce da un percorso circolare, idea – oggetto-simbolo, che la mente percepisce all’istante. Diversamente, oggetti privi di contenuti di particolare rilevanza, seguendo un percorso inverso, ovvero dall’oggetto reale al simbolo, acquistano valori di straordinaria importanza in quanto legati alle vicende umane. E’ il caso delle Chiavi di Porta San Pancrazio. Se il loro possesso ebbe un rilevante significato simbolico per l’assediante vincitore, quanto valore avrebbe oggi per noi,  posteri di quei Patrioti sconfitti, che difesero con tanto onore l’Idea di una Repubblica, poterle rivedere a Roma?

                Le symbole a toujours eu une importance fondamentale dans l’histoire humaine.  Le drapeau, dont l’emblème représente l’identité d’un peuple, est peut-etre la représentation plus efficace afin de synthétiser les intentions et les valeurs de générations entières; cela nait d’un parcours circulaire: une idée, un objet, un symbole que l’esprit perçoit à l’instant. Diversement, des objets sans teneur d’importance particulière, suivant un parcours inverse, c’est-à-dire, d’un objet réel à un symbole, acquèrent des valeurs d’une importance straordinaire vu leurs liaisons à des vicissitudes humaines .  C’est exactement le cas des Clefs de la Porte San Pancrazio.  Si la possession eut une signification symbolique aussi importante de la part des assiègeants vainqueurs, quelle valeur cela aurait pu représenter pour nous aujourd’hui – qui sont les postérités des patriotes vaincus chi défendèrent avec un si grand honneur l’idée une République –  si nous aurions pu les revoir à Rome?

LE CHIAVI DI PORTA SAN PANCRAZIO

                  Oggi le Chiavi di Porta San Pancrazio sono custodite in una teca del Musée dell’Armée di Parigi (Inv. 1044, Cd 178), che gentilmente ci ha concesso di esporle nel nostro sito.

                Aujourd’hui les Clefs de la Porte San Pancrazio son gardées dans la thèque du Musée de l’Armée à Paris (Inv. 1044, Cd 178), or, ce dernier nous a accordé de les mettre en exposition à travers notre site informatique.

 

La fiaccolata del 10 giugno 2012 a Roma sul colle del Gianicolo, organizzata dalle Associazioni Garibaldini per l’Italia e Gruppo Laico di Ricerca, patrocinata dal Comune di Roma ( Municipii I e XVI ), con la partecipazione attiva dell’A.N.P.I. e della F.I.A.P, per celebrare il 163° anniversario della Difesa della Repubblica Romana del 1849, ha voluto rendere onore ai caduti, ai combattenti, agli esiliati, ai giustiziati che testimoniarono  con il loro sangue e la loro partecipazione la volontà di cambiare il mondo, dando vita al momento forse più alto della nostra storia risorgimentale.

http://www.youtube.com/watch?v=PcriprLpOQg&feature=g-upl

“Pochi contro moltissimi”, è scritto sulle lapidi e sui testi di storia, per ricordare quanto grande fosse stato il loro sacrificio, quanto forte la spinta che li animava. Quale misteriosa forza aveva prodotto quelle volontà, così determinate  da sfidare con furore le potenze militari più organizzate e potenti dell’epoca? I nostri fratelli del 1849 anelavano a realizzare su questa terra l’archetipo del bene comune, l’utopia per antonomasia, la fraternità e la giustizia sociale; in due parole la DEMOCRAZIA PURA. Parole che terrorizzavano Re e Papi e che ancora oggi imbarazzano le caste e i potentati economici e religiosi.
La memoria di quei giorni e degli uomini e le donne che fecero grande il nostro Paese spesso si riduce alla sola celebrazione di questa o quella ricorrenza,  che individui più o meno preparati storicamente, s’impegnano a rinnovare periodicamente per non sentirsi lontani da quel passato glorioso. E’ questa una delle basi di partenza per coltivare la memoria, ma il rischio che assuma il carattere di un’autocelebrazione sterile e infruttuosa è molto alto.
Potrebbe sembrare difficile mettere a frutto l’eredità di Mazzini, Garibaldi, Mameli e tutti coloro che parteciparono alla costruzione di una  Patria comune fondata sul progresso dell’essere umano e sulla convivenza civile; in realtà è solo una questione di volontà e di scelte personali. Si può ricominciare, partendo dalla scuola, trasferendo costantemente nelle giovani generazioni ciò che è già  scritto nelle opere dei nostri Padri Costituenti, nella Repubblica Romana del 1849 e nella Costituzione della Repubblica Italiana tuttora vigente. E’ questione di volontà e di scelte personali lottare con ogni mezzo legale perchè siano salvaguardati i principi di libertà, giustizia, eguaglianza attraverso i quali poter continuare a costruire quell’utopia del 1849,: la Democrazia Pura.
La fiaccolata del 10 Giugno non avrebbe avuto senso, o lo avrebbe avuto solo concettualmente, se non fosse stata finalizzata  alla realizzazione pratica dei nobili concetti trasmessici dai Padri della Patria, che prima di noi hanno difeso la Repubblica con tutte le loro forze.  Difendere la Repubblica , oggi, vuol dire dunque partecipare alla sua vita attivamente, controllare che le leggi emanate siano effettivamente in favore della maggioranza del Popolo e non di una risibile contrada;  vuol dire ancora denunciare gli abusi, il malcostume nella politica e nel sociale, costruendo il progresso attraverso un cambiamento culturale, anche profondo, se necessario; e a ognuno di noi è affidata la responsabilità morale di questo cambiamento.
Presto in Italia dovremo tornare a votare in un contesto di forte abbassamento delle difese immunitarie , civili e sociali.  Ai tentativi di mantenere alti i privilegi di una piccola parte della popolazione si sommano i disagi di una regressione progressiva dalle conquiste civili e sociali ottenute in 65 anni di storia repubbicana.  Le conseguenze le conosciamo bene ed è superfluo ripeterle. Non ci rimane che sottolineare un AVVISO AGLI ELETTORI che ieri, come oggi, sono il manifesto della nostra volontà di cambiamento.

” NOI VOGLIAMO UOMINI CHE SENTANO QUELLO CHE DICONO: RIFIUTIAMO QUELL’ABITUDINE D’IPOCRISIA CHE, DA UNA NAZIONE RICAVATA OR ORA ALLA VITA, PROPONE PER PRINCIPIO DI RIGENERAZIONE, PER PRIMO DOGMA POLITICO, LA MENZOGNA SISTEMATICA. NOI VOGLIAMO LA VERITÀ, CREDIAMO CHE IN LEI SOLA STIA LA FORZA. NOI FACCIAMO POCO CONTO DELLE PAROLE, MOLTISSIMO DELLA VITA DI UN INDIVIDUO. SCRUTEREMO NEI NOSTRI CANDIDATI I FATTI PASSATI; ELIMINEREMO GLI UOMINI CHE , O PER TRISTIZIA O PER INETTEZZA HANNO MANCATO ALL’ONORE E AGLI INTERESSI DEL PAESE; NON APPOGGEREMO CHE I NOMI DI COLORO IL CUI PASSATO CI SIA PEGNO PER L’AVVENIRE.”  ( Goffredo Mameli – 4 Gennaio 1849 )

” BISOGNA SPAZZARE QUESTA MASSA D’INTRUSI CHE, COME LE FORMICHE NEGLI ALVEARI, NE DEPORTANO CERA E MIELE, E NON VI LASCIANO CHE PUTRIDUME E MACERIE.  VORREI DIRVI CHI SONO, CHI FURONO E DONDE VENGONO: MA TROPPO DOVREI INTINGERE LA PENNA NELLE SOZZURE, E MI RIPUGNA. BASTA VI DICA: RICORRETE AL LORO PASSATO, E SE NON SIETE PIU’ CHE CIECHI, PIU’ CHE IMBECILLI, PIU’ CHE CODARDI, NON RICONFERMATELI NEL LORO SEGGIO.  CHE SPERATE DA ESSI ? IL PAREGGIO, LA DIFESA DELLO STATO, LA LIBERTA’ ? ILLUSI CHE SIETE ! SI, RICONFERMANDOLI, PREPARATEVI A NUOVE SCIAGURE “. (  Giuseppe Garibaldi – Caprera 29 Settembre  1874 )


14 maggio 2012
21:00a23:00

Martedì  15 Maggio 2012 alle ore 21,00 a Roma, Via Caffaro, 10,

il Gruppo Laico di Ricerca completa l’approfondimento sulla presenza di Giuseppe Mazzini a Roma nel marzo del 1849. Fu un evento memorabile per la Repubblica Romana nascente ma anche per le aspettative di moltissimi Italiani che vedevano concretizzarsi la possibilità di fondare un nuovo Stato libero e repubblicano nel cuore dell’Italia.

13 maggio 2012
17:00a20:00

La vittoria momentanea delle forze militari e volontarie della Repubblica Romana suscitò grandi entusiasmi nel Popolo di Roma; si era riusciti a battere sul terreno uno dei più potenti eserciti del mondo. La macchina bellica francese avrebbe schiacciato con le armi, solo un mese dopo, le speranze e le illusioni di quella meravigliosa stagione.

Il Gruppo Laico di Ricerca, dopo l’incontro a Villa Pamphili del 28 Aprile, propone un approfondimento del tema

Appuntamento per Domenica 13 Maggio a Roma, alle ore 17,00 a Via Caffaro, 10

Lunedì 16 Aprile 2012 alle ore 11,00 presso la Sala Convegni della Federazione Nazionale della Stampa, Corso Vittorio 349 Roma,
l’Associazione Mazziniana Italiana celebrerà l’anniversario della Repubblica Romana con un incontro in cui si alterneranno interventi di studiosi con il coro degli studenti della scuola Nazario Sauro, che eseguirà alcuni brani risorgimentali

Con questo importante appuntamento organizzato dall’Associazione Culturale Gruppo Laico di Ricerca, l’Associazione Garibaldini per l’Italia vuole ancora una volta sottolineare l’importanza delle assemblee popolari del 12 e 15 gennaio 1849,  che diedero origine alla Repubblica Romana.

L’occasione del luogo e della data del 17  Febbraio consentirà di onorare la memoria di Giordano Bruno che proprio nel carcere di Tor di Nona fu imprigionato prima di essere condotto al rogo.

Appuntamento a Roma domenica 19 febbraio 2012, ore 15,30 – Piazza San Salvatore in Lauro

L’Associazione culturale Gruppo Laico di Ricerca promuove altri due incontri sull’esperienza,  fondamentale per noi Italiani, della Repubblica Romana del 1849.

Il primo a Roma, via Caffaro n° 10 alle ore 21,00 -  ROMA 1849: VERSO LA REPUBBLICA

Il secondo, a Roma, alle ore 15,00 a Piazza Nicosia – DOVE NASCE UNA REPUBBLICA - ove verrà raccontata la grande assemlea popolare che si svolse il 12 gennaio 1849 al Teatro Metastasio in via della Pallacorda

Due occasioni importanti per continuare ad approfondire un periodo storico decisivo per la storia d’Italia e d’Europa.

Info:

www.gruppolaico.it

tel. 06 9300526

Le Associazioni “Garibaldini per l’Italia” e  “Gruppo Laico di Ricerca”  hanno organizzato per il 16 GIUGNO 2011, CON INIZIO ALLE ORE 19,30, una Fiaccolata a Roma, sul Gianicolo, per celebrare il 162° anniversario della difesa della Repubblica Romana del 1849. La manifestazione, sulla scia delle precedenti svolte negli anni 2009 e 2010, assume particolare importanza  nell’anno dedicato  alle celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia.

Onorando quei ragazzi che donarono la loro vita per la libertà e il progresso dei popoli, faremo memoria dei valori  più alti del nostro Risorgimento,  le cui radici ideali e costituzionali trovarono terreno fertile nella breve vita della Repubblica Romana.

La manifestazione è patrocinata dal Comune di Roma, Municipi I e XVI , con il sostegno del Municipio Roma XVI, ed ha ricevuto la concessione del logo ufficiale delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

PER LE FOTO VAI ALL’ARTICOLO “I MARTIRI NOSTRI”

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COGNOME              NOME                           ETA’     CITTA’                               PV      REGIONE


Acqua


Gugliemo


n/d

 

Senigallia

AN

 

Marche

Agostini Francesco 27 Pesaro PS Marche
Aguyar Andrea n/d Montevideo EE Argentina
Aiudi Augusto n/d Roma RM Lazio
Albati Agostino n/d n/d n/d n/d
Albini Lorenzo n/d Ferrara FE Emilia Romagna
Albini Luigi n/d Comacchio FE Emilia Romagna
Alessandrini Stefano n/d Pesaro PS Marche
Alfieri Crispino 20 Spoleto PG Umbria
Altieri Giuseppe n/d Roma RM Lazio
Alvi Nicola 18 Todi PG Umbria
Amadelli Gaetano n/d Ferrara FE Emilia Romagna
Amadori Giuseppe n/d Cesena FC Emilia Romagna
Ambrogi Antonio n/d Vicenza VI Veneto
Ambrosi Antonio n/d Vicenza VI Veneto
Amici Domenico n/d Roma RM Lazio
Ancarani Andrea n/d Faenza RA Emilia Romagna
Andrei Leone n/d Perugia PG Umbria
Andreoli Francesco Antonio n/d Senigallia AN Marche
Angeli Felice n/d Cavazzo Carnico UD Friuli – Venezia Giulia
Angeli Giuseppe n/d Ascoli Piceno AP Marche
Angeli Ubaldo n/d Montefiascone VT Lazio
Angelici Luigi 22 Cesena FC Emilia Romagna
Angelini Giovanni Battista n/d Cantalupo RI Lazio
Angelini Luigi 22 Cesena FC Emilia Romagna
Angelini Paolo 26 Ascoli Piceno AP Marche
Angeloni Pietro n/d Roma RM Lazio
Animaletti Gregorio n/d Spoleto PG Umbria
Antollini Giovanni n/d Bozzlo MN Lombardia
Antonietti Colomba 19 Bastia Umbra PG Umbria
Antonucci Antonio n/d Roma RM Lazio
Arcangelis Giuseppe 28 Bologna BO Emilia Romagna
Archibugi Alessandro 20 Ancona AN Marche
Archibugi Francesco 21 Ancona AN Marche
Argentesi Giuseppe n/d n/d n/d n/d
Arrighi Luigi n/d Roma RM Lazio
Atti Optato n/d Ferrara FE Emilia Romagna
Babini Luigi n/d Ravenna RA Emilia Romagna
Badambretti Achille n/d n/d n/d n/d
Baffetti Alessandro n/d n/d n/d n/d
Baffoni Remigio n/d Rimini RN Emilia Romagna
Baglioni N. n/d Roma RM Lazio
Bagnati Zeffirino n/d Arcevia AN Marche
Bagni Carlo n/d Ferrara FE Emilia Romagna
Bai N. n/d Roma RM Lazio
Baldacci Pasquale 21 Citta’ di Castello PG Umbria
BaIducci Pasquale 21 Citta’ di Castello PG Umbria
Baioni Francesco 18 Lugo RA Emilia Romagna
Balboni Benedetto 24 Ferrara FE Emilia Romagna
Baldassarri Giuseppe n/d Sant’Agata Santerno RA Emilia Romagna
Baldi Gaspare n/d Milano MI Lombardia
Baldinotti Domenico 22 Imola BO Emilia Romagna
Balducci Damiano n/d Perugia PG Umbria
Balducci Giuseppe n/d Perugia PG Umbria
Balestri Paolo 21 Forli’ FC Emilia Romagna
Balestrini Luigi 28 Vicenza VI Veneto
Ballanti Natale n/d Corinaldo AN Marche
Ballarini Gaetano 32 Varignano TN Trentino
Ballerini Giovanni n/d n/d n/d n/d
Balletti N. n/d n/d n/d n/d
Banati Giuseppe 35 Milano MI Lombardia
Bandi Luigi n/d Rimini RN Emilia Romagna
Bandiera Gaetano n/d Saletto PO Toscana
Bandinelli N. n/d Bologna BO Emilia Romagna
Banti Giulio Cesare n/d Monghidoro BO Emilia Romagna
Barbarini Francesco n/d Orciano PS Marche
Barbieri Giuseppe n/d Ferrara FE Emilia Romagna
Barbieri Luigi n/d Ferrara FE Emilia Romagna
Barbini Clemente n/d Citta’ di Pieve PG Umbria
Barboni Mariano n/d Fiuminata MC Marche
Barbotto N. n/d Genova GE Liguria
Baretti Raffaele n/d n/d n/d n/d
Bargigia Gaetano n/d Ravenna RA Emilia Romagna
Barrili Ferdinando n/d Bologna BO Emilia Romagna
Bartelloni Enrico n/d Livorno LI Toscana
Bartolacci Antonio n/d Senigallia AN Marche
Bartolini Luigi n/d Santarcangelo di Romagna FC Emilia Romagna
Bartolucci Angelo n/d Todi PG Umbria
Bartolucci Giovanni Battista n/d Urbania PS Marche
Bassi Ercole n/d n/d n/d Veneto
Bassi Luigi n/d Roma RM Lazio
Bastianini Giovanni n/d Bettona PG Umbria
Battini Diego 40 Roma RM Lazio
Bausi N. n/d n/d n/d n/d
Bazzetti Raffaele n/d n/d n/d n/d
Bechela Giuseppe n/d n/d EE Svizzera
Beer Paolo 24 n/d EE Ungheria
Belardinelli Luigi Quirino n/d Mantova MN Lombardia
Belinelli Luigi n/d Crevalcore BO Emilia Romagna
Belletti Giacomo 22 Lugo RA Emilia Romagna
Belletti Giuseppe n/d Citta’ di Castello PG Umbria
Belli N. n/d n/d n/d n/d
Belotto Amadio n/d Vicenza VI Veneto
Benazzi Felice n/d Pomposa FE Emilia Romagna
Benigni Mariano n/d Frascati RM Lazio
Bentivoglio Francesco 21 Bologna BO Emilia Romagna
Bentivoglio Settimio n/d Roma RM Lazio
Ber Paolo 24 n/d EE Ungheria
Beranger Achille 19 Bassano Romano VT Lazio
Berardi Francesco n/d Velletri RM Lazio
Berigazzi Antonio n/d Parma PR Emilia Romagna
Bernabo’ Giuseppe n/d n/d n/d n/d
Bernardi Luigi n/d Roma RM Lazio
Bernardi Pietro n/d Bologna BO Emilia Romagna
Berrardi Luigi n/d Ancona AN Marche
Berrelli Pietro n/d Preore TN Trentino
Bertozzi Luigi n/d n/d n/d n/d
Bettini Mauro n/d Bologna BO Emilia Romagna
Bevilacqua Domenico n/d Genova GE Liguria
Biagi Camillo n/d n/d n/d n/d
Biancani Giuseppe n/d Arpino FR Lazio
Bianchessi Pietro n/d Borgofranco n/d n/d
Bianchi N. n/d Como CO Lombardia
Bifolchi Francesco 19 Lugo RA Emilia Romagna
Biglietti Giuseppe n/d Bologna BO Emilia Romagna
Bignoli Giovanni n/d n/d n/d n/d
Biloto Matteo 23 Vicenza VI Veneto
Bilotto Matteo 23 Vicenza VI Veneto
Bini Augusto n/d Citta’ di Castello PG Umbria
Bini Felice n/d Roma RM Lazio
Biotti Bernardo 23 Vicenza VI Veneto
Biscotti Francesco n/d Roma RM Lazio
Bolognesi Giovanni 27 Venezia VE Veneto
Bondurri Cesare 19 Mantova MN Lombardia
Bonini Giambattista n/d Rimini RN Emilia Romagna
Bonini Pietro n/d Roma RM Lazio
Bonnet Gaetano Romolo 23 Comacchio FE Emilia Romagna
Bonucci Antonio n/d Senigallia AN Marche
Borrelli N. n/d Mantova? MN Lombardia
Bortolotti Carlo n/d Bologna BO Emilia Romagna
Bossi Giovanni n/d Fossombrone PS Marche
Botracci Camillo n/d Roma RM Lazio
Bracci Simone n/d n/d n/d n/d
Bradamenti Achille n/d Roma RM Lazio
Brandi Carlo n/d Bevagna PG Umbria
Brazzi Gaspare n/d Bologna BO Emilia Romagna
Bresciani Domenico n/d Cremona CR Lombardia
Broggini Pietro n/d n/d n/d n/d
Bronchini Francesco n/d Roma RM Lazio
Bronzini Francesco n/d Senigallia AN Marche
Brugia Guglielmo n/d Fano PS Marche
Brunetti Edmondo 30 Guastalla RE Emilia Romagna
Brusco Giacomo 30 Savona – fr. Lavagnola SV Liguria
Bruscolini Terenzio n/d Pesaro PS Marche
Bucchi David 12 Roma RM Lazio
Bucci Lorenzo 30 Montecarotto AN Marche
Buloni Giacomo n/d Roma RM Lazio
Buroni Verissimo n/d Lugo RA Emilia Romagna
Bussacaro Agostino n/d Schio VI Veneto
Bussati Agostino n/d Schio VI Veneto
Buzzacchero Agostino n/d Schio VI Veneto
Calafatti N. n/d n/d n/d n/d
Calcina Gaetano n/d Senigallia AN Marche
Caletti Vincenzo n/d Bagnacavallo RA Emilia Romagna
Calorini Alessandro n/d Milano MI Lombardia
Calvesi Pacifico n/d Pesaro PS Marche
Calzolari Ignazio 19 Ferrara FE Emilia Romagna
Camilloni Nicola n/d Roma RM Lazio
Campanelli Luigi n/d Osimo AN Marche
Canali Michele n/d Spoleto PG Umbria
Canepa Nicolo’ n/d Genova GE Liguria
Canonichesi Tommaso n/d Citta’ di Castello PG Umbria
Canova Raffaele n/d Roma RM Lazio
Cantarelli Settimio n/d Roma RM Lazio
Cantucci Giov. Battista n/d Perugia PG Umbria
Capelli Albino n/d Moglia MN Lombardia
Capelli Nicola n/d Bologna BO Emilia Romagna
Caperchi Pietro n/d Roma RM Lazio
Caperchi Tito 25 Roma RM Lazio
Capitani Francesco n/d Roma RM Lazio
Capocaccia Antonio n/d Roma RM Lazio
Caponi N. n/d Genova GE Liguria
Caporicci Filippo n/d Roma RM Lazio
Capponi Giacomo n/d Roma RM Lazio
Capponi Mauro n/d Spoleto PG Umbria
Caprara Luigi n/d Filottrano AN Marche
Caprini Francesco n/d Viterbo VT Lazio
Caprioli Giuseppe Luigi n/d Brescia BS Lombardia
Caproni Pietro n/d Livorno LI Toscana
Carbonino N. n/d Genova GE Liguria
Carignano Santo n/d Fivizzano MS Toscana
Carletti Raffaele 18 San Casciano Bagni SI Toscana
Carlini Felice n/d Roma RM Lazio
Carlini Gaudenzio n/d Pietralunga PG Umbria
Carminati Amaranto n/d Bergamo BG Lombardia
Carrara Samuele 21 Bergamo BG Lombardia
Casadei Giulio n/d Cesena FC Emilia Romagna
Casalsa Martino n/d Roma RM Lazio
Casalta Martino n/d Roma RM Lazio
Casanova Luigi n/d Roma RM Lazio
Casati Enrico n/d Milano MI Lombardia
Casini Filippo 20 Roma RM Lazio
Castiglione Michele n/d n/d n/d n/d
Castori Domenico n/d n/d n/d n/d
Catenacci Giuseppe n/d Roma RM Lazio
Caterini Giuseppe n/d Foligno PG Umbria
Cavalieri Emanuele n/d n/d n/d Lombardia
Cavalieri Geremia 25 Arcevia AN Marche
Ceccarelli Luigi n/d Foligno PG Umbria
Ceccarelli N. n/d n/d n/d n/d
Celli Giuseppe n/d Roma RM Lazio
Cellicati Michele n/d Ferrara FE Emilia Romagna
Cellin N. n/d Cento BO Emilia Romagna
Cerbini Natale n/d Pioraco MC Marche
Ceroni Giuseppe n/d Roma RM Lazio
Ceruti Gio. Battista n/d Roma RM Lazio
Cesari Emidio n/d Roma RM Lazio
Cesari Orsola n/d Foligno PG Umbria
Cesaroli Marco n/d Anagni FR Lazio
Cestarelli Raffaele n/d Morrovalle MC Marche
Cestari Domenico 18 Ferrara FE Emilia Romagna
Chigi Giuseppe n/d Imola BO Emilia Romagna
Chiodetti Mariano n/d Spoleto PG Umbria
Chioffi N. n/d n/d n/d n/d
Cianotti Giuseppe n/d Barbarano Romano VT Lazio
Ciarla Gio. Battista n/d Perugia PG Umbria
Cieroczynsky Giovanni 19 n/d EE Polonia
Cignani Angelo 30 Forli’ FC Emilia Romagna
Cipriani Cipriano n/d Pisa PI Toscana
Cipriani Pietro n/d Cavignano n/d n/d
Citroni Antonio n/d Bergamo BG Lombardia
Cittroni Antonio n/d Bergamo BG Lombardia
Ciuccani Tommaso n/d Roma RM Lazio
Civilini Giuseppe 19 Venezia VE Veneto
Claudio Carlo n/d Mordano BO Emilia Romagna
Colasanti Filippo n/d Ceprano FR Lazio
Coli Achille n/d Perugia PG Umbria
Colliva Giuseppe n/d Bologna BO Emilia Romagna
Colombi Pietro n/d Roma RM Lazio
Colombini Francesco n/d Roma RM Lazio
Concelli Francesco n/d Ronciglione VT Lazio
Conger Giuseppe n/d n/d EE Ungheria
Contarelli Settimio n/d Roma RM Lazio
Conti Giuseppe 30 Milano MI Lombardia
Conti Pietro n/d n/d n/d n/d
Contoli Luigi Vincenzo n/d Lugo RA Emilia Romagna
Coperchi Tito 25 Roma RM Lazio
Copponi Venanzio n/d Montecavallo – fr. Pantaneto MC Marche
Corazza Raffaele n/d Bologna BO Emilia Romagna
Corcioni Candido n/d Deruta PG Umbria
Corsetti Tito n/d Roma RM Lazio
Corsi Ferdinando Claudio Augusto n/d Roma RM Lazio
Corti Giuseppe n/d Pavia PV Lombardia
Costantini Antonio n/d Roma RM Lazio
Covelli Cesare 30 Bologna BO Emilia Romagna
Covizzi Arcangelo n/d Roma RM Lazio
Cozzi Carlo 39 Milano MI Lombardia
Cremonini Domenico n/d Crevalcore BO Emilia Romagna
Cremonini Gaetano n/d San Giovanni in Persiceto BO Emilia Romagna
Cremonini Luigi n/d Crevalcore BO Emilia Romagna
Crescimbeni Carlo n/d Brisighella RA Emilia Romagna
Criscuolo Aniello n/d Pagani SA Campania
Cruciani Dante n/d Foligno PG Umbria
Cuggiani Alessandro n/d Roma RM Lazio
Cugolli Savio n/d Russi RA Emilia Romagna
Cuncher Giuseppe n/d n/d EE Ungheria
D’Agnolo Vitaliano n/d Montagnana PD Veneto
D’Agostini Giuseppe n/d Roma RM Lazio
Daina Cesare 20 Azola n/d n/d
Daino Cesare 20 Azola n/d n/d
Dalla Torre Luigi 19 Ferrara FE Emilia Romagna
Dall’Olio Giacomo 18 Mizzana FE Emilia Romagna
Damiano Carlo n/d Roma RM Lazio
Dandolo Enrico 22 Varese VA Lombardia
D’Arcangeli Giuseppe 28 Bologna BO Emilia Romagna
Daverio Francesco 34 Varese – fr. Calcinate Pesce VA Lombardia
David Giacomo Antonio 45 Bergamo BG Lombardia
De Ambrosi Antonio n/d Vicenza VI Veneto
De Angelis Pietro n/d Falconara AN Marche
De Bemardi Luigi n/d Ancona AN Marche
De Bernardi Luigi n/d n/d n/d Piemonte
De Bonis Luigi n/d Pietragalla PZ Basilicata
De Bonzi Luigi n/d Pietragalla PZ Basilicata
De Brumatti Carlo Niccolo’ n/d Fauglis-Gonars UD Friuli – Venezia Giulia
De Lorenzo   n/d Roma RM Lazio
De Maria Raffaele n/d Bologna BO Emilia Romagna
De Masini Angelo 34 Bologna BO Emilia Romagna
De Mattedi Francesco n/d Trento TN Trentino
De Mattei Francesco n/d Trento TN Trentino
De Roite Giovanni Battista n/d Vicenza VI Veneto
De Stefanis Luigi n/d Roma RM Lazio
Degli Esposti Angelo n/d Rimini RN Emilia Romagna
Della Cava Giacomo n/d Savignano sul Rubicone FC Emilia Romagna
Della Longa   n/d Cesena FC Emilia Romagna
Della Porta Luigi n/d n/d n/d n/d
Della Vedova Luigi 28 Roma RM Lazio
Della Vedova Marta 46 Roma RM Lazio
Dell’Omne Giovanni n/d Roma RM Lazio
Denaro Giuseppe n/d Palermo PA Sicilia
Di Giuseppe Francesco n/d Roma RM Lazio
Di Tucci Ferdinando n/d Velletri RM Lazio
Dolcini Augusto n/d Roma RM Lazio
Doria Cesare n/d Roma RM Lazio
Dosi Enrico n/d Bologna BO Emilia Romagna
D’Ottavi Giuseppe n/d Roma RM Lazio
Dragoni Giovanni n/d Codogno MI Lombardia
Ducci Costantino n/d n/d n/d n/d
Dzienozynski Giovanni 19 n/d EE Polonia
Emiliani Ercole n/d Villanuova n/d n/d
Ercolani Pompeo n/d Montegranaro AP Marche
Ercoli Giovanni n/d Vallerano VT Lazio
Fabbri Giuseppe n/d Terni TR Umbria
Fabbri Remigio n/d Santarcangelo di Romagna FC Emilia Romagna
Fabbri Remigio n/d Roma RM Lazio
Fabi Remigio n/d Santarcangelo di Romagna FC Emilia Romagna
Fabri Achille 28 Forli’ FC Emilia Romagna
Fabris Eligio 18 Mantova MN Lombardia
Facchiani Pasquale n/d Santa Lucia n/d n/d
Fagioli Alfonso n/d Mutigana n/d n/d
Fagotti Luigi n/d Bologna BO Emilia Romagna
Faini Rodolfo n/d Bergamo BG Lombardia
Falchieri Andrea n/d Bazzano BO Emilia Romagna
Falchignoni   n/d Milano MI Lombardia
Falori Achille 28 Forli’ FC Emilia Romagna
Fanti Giovanni 46 Ferrara FE Emilia Romagna
Fantini Carlo n/d Casalmaggiore CR Lombardia
Farinelli Nicola 25 Ancona AN Marche
Fattori Luigi n/d Modena MO Emilia Romagna
Favi Ettore 19 Forli’ FC Emilia Romagna
Fedeli Nicola n/d Roma RM Lazio
Federici Nazzareno n/d Ancona AN Marche
Felicetti Michele 24 Montalbove n/d n/d
Fenati Cesare n/d Faenza RA Emilia Romagna
Fenati Nicola n/d Faenza RA Emilia Romagna
Ferrari Andrea n/d Napoli NA Campania
Ferrari Giovanni n/d Voghera PV Lombardia
Ferrari Giuseppe 20 n/d EE Corfu’
Ferrari Luigi n/d Carpi BO Emilia Romagna
Ferrari Luigi n/d Roma RM Lazio
Ferrarini Antonio n/d Camerino MC Marche
Ferrarini Tito n/d n/d n/d n/d
Ferri David n/d Foligno PG Umbria
Ferrini Antonio n/d Roma RM Lazio
Festarelli Raffaele n/d Prato – fr. San Giusto PO Toscana
Fetel Nicola n/d Roma RM Lazio
Fidanza Luigi n/d Citta’ di Castello PG Umbria
Filippi Pietro n/d n/d EE Svizzera
Finardi Pietro n/d Bagnolo S. Vito MN Lombardia
Fini Lorenzo n/d Cento BO Emilia Romagna
Finozzi Giovanni n/d Venezia VE Veneto
Finzi Ciro 16 Mantova MN Lombardia
Fiorani Gaetano n/d Milano MI Lombardia
Fiorentini Giacomo n/d Ancona AN Marche
Fioretti Vincenzo n/d Trevi PG Umbria
Fiori Filippo Giacomo n/d Civitavecchia RM Lazio
Fiori Giovanni n/d Bologna BO Emilia Romagna
Fiori Luigi 34 Ascoli Piceno AP Marche
Fiorini Angelo 30 Todi PG Umbria
Fiumi Paolo n/d Bologna BO Emilia Romagna
Folchi Pietro n/d Roma RM Lazio
Folli Luigi n/d Imola BO Emilia Romagna
Fontana Giovanni n/d n/d n/d n/d
Forato Giuseppe n/d Verona VR Veneto
Fornari Luigi n/d Carpi BO Emilia Romagna
Forni Gaetano n/d Bologna BO Emilia Romagna
Forti Arcangelo n/d Roma RM Lazio
Fortuna Francesco 35 Orte VT Lazio
Foschi Giovanni Battista 19 Ravenna RA Emilia Romagna
Fossati Melchiorre n/d Roma RM Lazio
Frabboni Pietro 21 Bologna BO Emilia Romagna
Fraboni Pietro 21 Bologna BO Emilia Romagna
Franchi Luigi 51 Barga LU Toscana
Franchini Adolfo n/d Roma RM Lazio
Francioni Domenico 28 Citta’ di Castello PG Umbria
Francioni Pietro 18 Roma RM Lazio
Franciosi Giuseppe n/d n/d n/d n/d
Francisci   n/d Roma RM Lazio
Francisci Giuseppe n/d n/d n/d n/d
Frassoldati Achille n/d Ferrara FE Emilia Romagna
Fraticelli Ambrogio n/d Spoleto PG Umbria
Fratti Giuseppe n/d Terni TR Umbria
Fraverdi   n/d n/d n/d n/d
Freddi Giovanni n/d Roma RM Lazio
Fronticelli Paolo n/d Meldola FC Emilia Romagna
FumagaIli Bernardo 37 Milano MI Lombardia
Furia Luigi n/d Viterbo VT Lazio
Gaetanelli Antonio n/d Roma RM Lazio
Gagliardi Giuseppe n/d Cento BO Emilia Romagna
Galassi Atanasio n/d n/d EE Repubblica di San Marino
Galavotti Pasquale n/d Bologna BO Emilia Romagna
Gallavotti Pasquale n/d Bologna BO Emilia Romagna
Gallesi Alessandro n/d Roma RM Lazio
Galletti Vincenzo n/d Bagnacavallo RA Emilia Romagna
Galli Giovanni n/d Comacchio FE Emilia Romagna
Galli Ubaldo 24 Roma RM Lazio
Galliadi Luigi n/d Santarcangelo di Romagna FC Emilia Romagna
Gallo Laurenzio n/d Sant’ lppolito PS Marche
Galluzzi Francesco 40 Bergamo BG Lombardia
Galvani Paolo n/d Faenza RA Emilia Romagna
Gamberini Giuseppe n/d San Giorgio di Piano BO Emilia Romagna
Gambi Girolamo 17 Crema CR Lombardia
Gandieri Luigi n/d Ancona AN Marche
Gardini Clemente n/d Forlimpopoli FC Emilia Romagna
Garelli Gaetano 25 Conselice RA Emilia Romagna
Garerdi Antonio n/d Bologna BO Emilia Romagna
Gatti Ermete n/d Moglia MN Lombardia
Gattoni Giacomo n/d Milano MI Lombardia
Gaucci Giuseppe n/d Roma RM Lazio
Gazzaniga Francesco n/d Pesaro PS Marche
Gelli Giovanni n/d Comacchio FE Emilia Romagna
Genghini Zaccaria n/d Pesaro PS Marche
Gensanti Nicola 25 Frosinone FR Lazio
Gentili Angelo 21 Tuoro sul Trasimeno – fr. Piazzano PG Umbria
Gherardi Giovanni 19 Ferrara FE Emilia Romagna
Gherardi N. n/d Roma RM Lazio
Gherardi Stefano n/d Bologna BO Emilia Romagna
Ghiggi Giuseppe n/d Imola BO Emilia Romagna
Giammiri Pietro n/d Roma RM Lazio
Giannini Augusto Giovanni n/d Roma RM Lazio
Gili Camillo n/d Pesaro PS Marche
Giommi Antonio n/d Pesaro PS Marche
Gionchini Giovanni n/d Rimini RN Emilia Romagna
Giordani Giovanni n/d Cento BO Emilia Romagna
Giorgi Domenico n/d Bologna BO Emilia Romagna
Giovagnoli Luigi 22 Gubbio PG Umbria
Giovagnoni Vincenzo 38 Massa Martana – fr. Castel Rinaldo PG Umbria
Giovannini Giuseppe 27 Cremona CR Lombardia
Giovannoni Raffaele 21 Macerata MC Marche
Girolami Luigi n/d Bologna BO Emilia Romagna
Girotti Pacifico n/d Caldarola MC Marche
Gitolometti Luigi 18 Ancona AN Marche
Giugiolini Michele 17 Roma RM Lazio
Giuli Vincenzo 37 Roma RM Lazio
Giulianelli Michele 44 Roma RM Lazio
Giuliarelli Michele 44 Roma RM Lazio
Giunchi Antonio n/d Forli’ FC Emilia Romagna
Goti Francesco n/d Ferrara FE Emilia Romagna
Gotteland Giovanni n/d n/d EE Svizzera
Gradari Michele n/d Roma RM Lazio
Granatelli Alessandro n/d Velletri RM Lazio
Granatelli Antonio n/d Fermo AP Marche
Grandi Carlo Giuseppe 28 Bologna BO Emilia Romagna
Granier Giuseppe n/d Roma RM Lazio
Grassi Gian Bettino 29 Schilpario BG Lombardia
Grassi Luigi n/d Milano MI Lombardia
Graziani Giovanni n/d Mantova MN Lombardia
Greco Evaristo 22 Monterenzio – fr. Rignano BO Emilia Romagna
Grenzi Pietro n/d Crevalcore BO Emilia Romagna
Groppi Giuseppe n/d Piacenza PC Emilia Romagna
Grossi Alessandro n/d Codogno MI Lombardia
Grovaresi Emilio n/d n/d n/d n/d
Gruppi Giuseppe n/d Piacenza PC Emilia Romagna
Grutter Andrea n/d Roma RM Lazio
Gualaccini Damiano n/d Perugia PG Umbria
Guardiani Massimo n/d Grottaferrata RM Lazio
Guazzaroni Giovanni n/d Loreto AN Marche
Guedenio Giuseppe n/d M. Gudalfo di Rimini RN Emilia Romagna
Guerciotti Ciro 20 Pavia PV Lombardia
Guerra Felice n/d Milano MI Lombardia
Guerzoni Francesco n/d n/d n/d n/d
Guglielmi Carlo 25 Frosinone FR Lazio
Guidi Mattia n/d Terni TR Umbria
Guidotti Luigi n/d Bologna BO Emilia Romagna
Guizzardi Pietro n/d Bologna BO Emilia Romagna
Halarig N. n/d n/d EE Svizzera
Hneder Giovanni n/d n/d n/d n/d
Hoh Luigi n/d n/d n/d n/d
Huberr Nicola n/d n/d EE Svizzera
Imolesi Andrea n/d Faenza RA Emilia Romagna
Incerpi Antonio n/d Firenze FI Toscana
Izarra Gaetano n/d Roma RM Lazio
Jesi Giovanni n/d Roma RM Lazio
Jolj Vincenzo n/d Roma RM Lazio
Koop Giovanni n/d Cesi TR Umbria
Lambertini Luigi n/d Borgo Panigale BO Emilia Romagna
Lancellotti Luigi 25 Campobasso CB Molise
Landoni Domenico n/d n/d n/d n/d
Langeneau Alessandro 33 n/d EE Francia
Lanzoni Leonardo 27 Castel Guelfo BO Emilia Romagna
Lanzoni Luigi 27 Castel Guelfo BO Emilia Romagna
Laudei Luigi n/d Bettona PG Umbria
Laurantoni Nicola n/d Massignano AP Marche
Laurenti Francesco n/d Spoleto PG Umbria
Laviron Gabriele n/d Besançon EE Francia
Lazzareschi Luigi 18 Roma RM Lazio
Lazzari Domenico n/d Imola BO Emilia Romagna
Lazzari Paolo n/d Copparo FE Emilia Romagna
Le Duc Adolfo n/d n/d EE Belgio
Legnani Alessandro n/d Forli’ FC Emilia Romagna
Lenzi Francesco n/d Cento BO Emilia Romagna
Lenzi Paolo n/d Roma RM Lazio
Leonardi Angelo n/d Roma RM Lazio
Leonardi Pietro 21 Vicenza VI Veneto
Leopoldi Giovanni 25 Ancona AN Marche
Liberti Silvestro n/d Spoleto PG Umbria
Lippi Costanzo n/d Roma RM Lazio
Locatelli Egidio 25 Borgo di Terzo BG Lombardia
Lodewjch Adolfo n/d n/d EE Belgio
Lodi Calliopio Mario n/d Cento BO Emilia Romagna
Loj Stefano n/d Grottammare AP Marche
Lolli Costantino n/d Roma RM Lazio
Lolli Giovanni n/d n/d n/d n/d
Lombardi Ercole n/d Fano PS Marche
Lombardini Annibale 21 Romano di Lombardia BG Lombardia
Loratini N. n/d n/d n/d n/d
Lorenzoni Pietro n/d n/d n/d n/d
Loreta Giuseppe n/d Ravenna RA Emilia Romagna
Lucantoni Giuseppe n/d Gualdo Tadino PG Umbria
Lucarelli Giuseppe n/d Roma RM Lazio
Lucchi Giovanni n/d Cesena FC Emilia Romagna
Lucchini Diego n/d Ancona AN Marche
Lucchini Giuseppe n/d Bergamo BG Lombardia
Luchetti Nicola n/d Monterubbiano AP Marche
Luciani Mario n/d n/d n/d n/d
Lugli Ignazio 35 Bondeno FE Emilia Romagna
Lupazzi Anastasio n/d Rolo RE Emilia Romagna
Lupazzi Bernardo n/d Rolo RE Emilia Romagna
Lupazzi Giuseppe n/d Rolo RE Emilia Romagna
Lupazzi Pellegrino n/d Rolo RE Emilia Romagna
Luzzi Francesco n/d n/d n/d n/d
Ma’ Pietro n/d n/d EE Svizzera
Macina Camillo n/d Rimini RN Emilia Romagna
Macolini Antonio n/d Brisighella RA Emilia Romagna
Maddalena Michele 18 Ancona AN Marche
Maggetti Cesare 19 Roma RM Lazio
Maggi Aldebrando 27 Ancona AN Marche
Maggiolini Nicola n/d San Severino Marche MC Marche
Magliotti Domenico n/d San Sisto PS Marche
Magnani Giuseppe n/d Ravenna RA Emilia Romagna
Magni Luigi Giuseppe n/d Milano MI Lombardia
Magnino Luigi Giuseppe n/d Milano MI Lombardia
Magroni Filippo n/d Roma RM Lazio
Maiani Luigi 23 Forli’ FC Emilia Romagna
Mainardi Ermenegildo 22 Roma RM Lazio
Maioni Francesco n/d Ancona AN Marche
Malosti Francesco n/d Trecenta RO Veneto
Maltagliati Augusto n/d Pistoia PT Toscana
Mameli Goffredo 23 Genova GE Liguria
Manara Luciano 24 Milano MI Lombardia
Manaresi Gaetano 26 Bologna BO Emilia Romagna
Mancinelli Placido n/d Ancona AN Marche
Mancini Filippo 38 Massanio n/d n/d
Mancini N. n/d n/d n/d n/d
Mancini Pietro Paolo 17 Foligno PG Umbria
Mancini Vincenzo n/d n/d n/d n/d
Mandarelli Cristoforo n/d Borgo Panigale BO Emilia Romagna
MandoIini Antonio 25 Ferrara FE Emilia Romagna
Mandolini Secondo n/d Roma RM Lazio
Manetti Giovanni n/d Anzio RM Lazio
Manfucci Giacomo n/d Citta’ di Castello PG Umbria
Manganini Giulio n/d n/d n/d n/d
Mani Francesco n/d Bologna BO Emilia Romagna
Maniari Giuseppe n/d Roma RM Lazio
Manicini Pasquale n/d Roma RM Lazio
Manna Camillo n/d Rimini RN Emilia Romagna
Mannocchi Cesare n/d Norcia PG Umbria
Mantovani Nazzareno 22 Gubbio PG Umbria
Manuelito N. n/d n/d EE America Latina
Maracci Paolo n/d Vasanello VT Lazio
Maraldi Costantino 23 Cesena FC Emilia Romagna
Maranesi Gaetano 26 Bologna BO Emilia Romagna
Marchetti N. n/d Roma RM Lazio
Marchignoli N. n/d Bologna BO Emilia Romagna
Marchionni Luigi 35 Macerata MC Marche
Marconi Gioacchino n/d Roma RM Lazio
Marcucci Lazzaro n/d Stazzema LU Toscana
Mari Costantino n/d Montecompatri RM Lazio
Marinelli Ebro n/d Bologna BO Emilia Romagna
Marinelli Tommaso n/d Civitavecchia RM Lazio
Marini Francesco n/d Bologna BO Emilia Romagna
Marini Pacifico n/d Pesaro PS Marche
Mario Raffaele n/d Bologna BO Emilia Romagna
Mariotti Cesare n/d Osrta Vetere AN Marche
Mariotti Giuseppe n/d Ascoli Piceno AP Marche
Mariotti Luigi n/d Ascoli Piceno AP Marche
Marsili Piroli Cesare n/d Roma RM Lazio
Martinelli Alessandro n/d Roma RM Lazio
Martucci Gabriele 23 Viterbo VT Lazio
Marucci Lazzaro n/d Stazzema LU Toscana
Marzari Francesco Luigi n/d Macerata MC Marche
Mascia Giuseppe n/d Ferrara FE Emilia Romagna
Masi Achille 22 Ferrara FE Emilia Romagna
Masi Domenico 23 Imola BO Emilia Romagna
Masi Giovanni n/d Conselice RA Emilia Romagna
Masi Giuseppe n/d Roma RM Lazio
Masina Angelo 34 Bologna BO Emilia Romagna
Massa Pietro n/d n/d n/d n/d
Massari Sante n/d Faenza RA Emilia Romagna
Massina N. n/d Calvenzano BG Lombardia
Matinangeli Olivo n/d Recanati MC Marche
Mattedi Giuseppe n/d Meano TN Trentino
Matteucci Pietro n/d Ravenna RA Emilia Romagna
Matteucci Vincenzo 12 n/d n/d Romagna
Mattucci Nicola 23 Ascoli Piceno AP Marche
Mauro Nicola n/d n/d n/d n/d
Mazzetti Cesare 19 Roma RM Lazio
Mazzini Cesare n/d Bologna BO Emilia Romagna
Mazzoni Ottavio n/d Recanati MC Marche
Medori Luigi n/d Roma RM Lazio
Mela Sinesio n/d Mondaino FC Emilia Romagna
Meldoli Giuseppe n/d Longiano FC Emilia Romagna
Meloni Alessandro 36 Imola BO Emilia Romagna
Meneghetti Domenico n/d n/d n/d n/d
Meneghini Giovanni n/d Vicenza VI Veneto
Mengarelli Ambrogio n/d Roma RM Lazio
Menghetti Giovanni n/d Roma RM Lazio
Mengoli Luigi Gaetano n/d Bologna BO Emilia Romagna
Mengoni Matteo n/d Caldarola MC Marche
Menichelli Antonio 33 Macerata MC Marche
Merendi Andrea n/d Faenza RA Emilia Romagna
Merli Federico n/d Bologna BO Emilia Romagna
Michelini Francesco 12 Roma RM Lazio
Migliorani Pietro n/d Roma RM Lazio
Migliotti Domenico n/d San Sisto PS Marche
Mignani Domenico n/d Bagnacavallo RA Emilia Romagna
Minelli Efrem Tito n/d Bologna BO Emilia Romagna
Minghetti Agostino n/d Faenza RA Emilia Romagna
Minuto Giacomo 30 Savona – fr. Lavagnola SV Liguria
Moggiali N. n/d n/d n/d n/d
Molina Angelo n/d Milano MI Lombardia
Molina Antonio n/d Milano MI Lombardia
Molinari Mariano 26 Forli’ FC Emilia Romagna
Monfrini Pietro 18 Milano MI Lombardia
Montaldi Alessandro n/d Genova GE Liguria
Montanari Antonio 21 Cesena FC Emilia Romagna
Montanari Massimiliano 21 Bologna BO Emilia Romagna
Montanari Mauro 21 Ravenna RA Emilia Romagna
Montini Angelo 21 Forli’ FC Emilia Romagna
Montressi Nicola n/d Milano MI Lombardia
Morandi Giovanni n/d Bergamo BG Lombardia
Moratti Giacomo n/d Verona VR Veneto
Mordini Pietro n/d Spoleto PG Umbria
Morelli Guglielmo n/d Bagnacavallo RA Emilia Romagna
Moretti Emidio n/d Bologna BO Emilia Romagna
Mori Carlo n/d Livorno LI Toscana
Moriccioni Antonio n/d Urbino PS Marche
Morici Carlo n/d Roma RM Lazio
Moriconi Angelo 43 Roma RM Lazio
Morocci Raffaele n/d Castel San Pietro n/d n/d
Moroni Generoso n/d Alciano n/d n/d
Morosini Emilio 18 Milano MI Lombardia
Morotini Raffaele n/d Castel San Pietro n/d n/d
Moscatelli Luigi n/d Roma RM Lazio
Moscetti Luigi n/d Roma RM Lazio
Mozzorecchia Antonio n/d Porto Sant’Elpidio AP Marche
Narducci Paolo 20 Roma RM Lazio
Natali Francesco 29 Montegallo AP Marche
Neggri Antonio n/d Milano MI Lombardia
Negri Edoardo n/d Madruzzo TN Trentino
Nelli Andrea n/d n/d n/d Romagna
Neri Leopoldo n/d Fermo AP Marche
Nerozzi Raffaele n/d n/d n/d n/d
Nesti Vincenzo 29 Imola BO Emilia Romagna
Niccolini Francesco n/d n/d n/d n/d
Nobili Anastasia n/d Amatrice RI Lazio
Odorisi Pasquale n/d Massignano AP Marche
Ogolini Ercole n/d n/d n/d n/d
Oliva Giov. Battista n/d San Severo FG Puglia
Orfeo Raffaele n/d Sessa Aurunca CE Campania
Orsini Agostino n/d n/d n/d n/d
Orsini Andrea n/d Orvieto TR Umbria
Ortensi Antonio n/d Senigallia AN Marche
Osti Filippo 18 Bologna BO Emilia Romagna
Ottavianelli Pasquale n/d Vallerano VT Lazio
Pacetti Giuseppe 26 Ancona AN Marche
Padovani Francesco n/d Faenza RA Emilia Romagna
Paggi Aldebrando n/d Senigallia AN Marche
Pagliamenti Achille n/d Roma RM Lazio
Pagliei Fortunato 29 Olevano Romano RM Lazio
Pagliei Giovanni n/d Olevano Romano RM Lazio
Paglioni Filippo n/d n/d n/d n/d
Palacchini Benedetto n/d Vallerano VT Lazio
Palacco Agostino n/d Spoleto PG Umbria
Pallini Enrico 23 Ancona AN Marche
Paltrinieri Gaetano n/d Crevalcore BO Emilia Romagna
Pancalli Angelo 15 Roma RM Lazio
Pancalli Giovanni n/d Roma RM Lazio
Pancanelli   n/d n/d n/d n/d
Pandolfi Mariano n/d Ancona AN Marche
Panicaldi Paolo n/d Ferrara FE Emilia Romagna
Paniccia   32 n/d n/d Abruzzo
Panizzi Pietro n/d n/d n/d n/d
Pannelli Mariano 53 Macerata MC Marche
Panti Antonio n/d Castiglione in Teverina (1) VT Lazio
Pantucci Antonio 30 Pesaro PS Marche
Paolessi Michele 27 Rieti RI Lazio
Paolini Michele 27 Rieti RI Lazio
Paperini Francesco n/d Orciano PS Marche
Papini Giovanni n/d Viterbo VT Lazio
Parentati Giovanni n/d Viterbo VT Lazio
Parullo Carlo n/d n/d n/d n/d
Passamonti Luciano 19 San Severino Marche MC Marche
Passaponti Domenico n/d Livorno LI Toscana
Passuti Giovanni n/d Bazzano BO Emilia Romagna
Patriarca Leopoldo n/d San Lorenzo n/d n/d
Patriarca Luigi n/d Veroli FR Lazio
Patuelli Marco n/d Ravenna RA Emilia Romagna
Paventati Giacomo n/d Senigallia AN Marche
Pecci Gaetano n/d Faenza RA Emilia Romagna
Pecuti Luigi n/d Roma RM Lazio
Pedroni Luigi n/d Cremona CR Lombardia
Pellando Luigi n/d Padova PD Veneto
Pellegrini Alessandro n/d n/d n/d n/d
Pellegrini Pietro n/d Ascoli Piceno AP Marche
Pellicani Gaetano n/d Roma RM Lazio
Pelonghini Pio n/d Senigallia AN Marche
Penna Benedetto n/d Osimo AN Marche
Peralta Bernardo 25 Savona SV Liguria
Perazzoni Anacleto n/d San Leo PS Marche
Perini Salvatore n/d Mantova MN Lombardia
Perusset   n/d n/d EE Svizzera
Petraia Francesco n/d Frosinone FR Lazio
Petroncini Carlo n/d Mordano BO Emilia Romagna
Petrucci Francesco n/d n/d n/d n/d
Petrucci Giuseppe n/d Roma RM Lazio
Pettorini Alessandro n/d Ferentino FR Lazio
Pezzi Antonio n/d Faenza RA Emilia Romagna
Piastrella Settimio n/d Sant’ Elpidio a Mare AP Marche
Piazza Giuseppe n/d Roma RM Lazio
Picchi Pasquale n/d Signa FI Toscana
Piccolini Luino n/d n/d n/d n/d
Picilocchi Raffaele n/d Perugia PG Umbria
Pierdominici Antonio n/d Tolentino MC Marche
Pieroni Luigi n/d Roma RM Lazio
Pietramellara Pietro n/d Bologna BO Emilia Romagna
Pietri Pasquale n/d Livorno LI Toscana
Pietrosanti Gaspare n/d Roma RM Lazio
Piotto Bernardo 22 Vicenza VI Veneto
Pisani Gaudioso n/d Roma RM Lazio
Pittaluga   n/d n/d n/d n/d
Pizzettoni Domenico n/d Amelia TR Umbria
Podetti Anronio n/d Sant’Agata Santerno RA Emilia Romagna
Podulah   n/d n/d EE Polonia
Polini   n/d Roma RM Lazio
Polini Antonio n/d Ancona AN Marche
Pontigatti Vittorio 28 Forli’ FC Emilia Romagna
Pontolini Paolo 16 n/d n/d n/d
Porrai Claudio n/d n/d n/d n/d
Portesaghi Luigi n/d Milano MI Lombardia
Pozzacerqua Giuseppe n/d Montecosaro MC Marche
Prandi Carlo n/d Bevagna PG Umbria
Prati Vincenzo n/d Spoleto PG Umbria
Previati Giuseppe 28 Rovigo RO Veneto
Prodi   n/d Lodi MI Lombardia
Profili Raffaele 22 Roma RM Lazio
Proietti Giuseppe n/d Viterbo VT Lazio
Proietti Luigi n/d Spoleto PG Umbria
Pulini Zefferino Ilario 50 Ancona AN Marche
Punteggiati Vittorio n/d Fermo AP Marche
Quadroli Vincenzo n/d Roma RM Lazio
Quaquarelli Enrico n/d San Giovanni in Persiceto BO Emilia Romagna
Querciotti Siro 20 Pavia PV Lombardia
Quirelli   n/d Brescia BS Lombardia
Raccetti Giuseppe 26 Acquapendente VT Lazio
Radzowski Mariano n/d n/d EE Polonia
Raffaelli Daniele n/d Rimini RN Emilia Romagna
Raggetti Giovanni 26 Macerata MC Marche
Rambaldi Lazzaro n/d Lugo RA Emilia Romagna
Rameri Ferdinando n/d Parma PR Emilia Romagna
Ramorino Paolo 24 Mondovi’ CN Piemonte
Rasnesi Bartolomeo n/d Sospiro CR Lombardia
Ratti Ignazio n/d Roma RM Lazio
Ratti Luigi n/d Ancona AN Marche
Reali Natale n/d Polesella RO Veneto
Reggiani Sesto 18 Forli’ FC Emilia Romagna
Rementini Francesco n/d Colli n/d n/d
Resta Achille n/d San Severino Marche MC Marche
Ribolla Angelo n/d Ferrara FE Emilia Romagna
Ribolti Angelo n/d Camerino MC Marche
Ribottini Luigi n/d Roma RM Lazio
Ricci Achille 22 Forli’ FC Emilia Romagna
Ricci Domenico n/d Roma RM Lazio
Ricci Giovanni 51 Roma RM Lazio
Ricci Nicola n/d San Remo IM Liguria
Ricciolini Francesco n/d Roma RM Lazio
Righetti Carlo n/d Bologna BO Emilia Romagna
Righettini Vincenzo n/d Bologna BO Emilia Romagna
Righi Antonio n/d Pavia PV Lombardia
Righi Luigi n/d Crevalcore BO Emilia Romagna
Righi Mario n/d Roma RM Lazio
Righini Antonio n/d Milano MI Lombardia
Rinaldi Luigi n/d Rieti RI Lazio
Rinaldi Michelangelo 27 Roma RM Lazio
Ripalti Emidio n/d Pergola PS Marche
Rivani Costantino n/d San Pietro Bolognese n/d n/d
Roberti Giuseppe n/d Roma RM Lazio
Roccantini Vincenzo 27 Montefalco PG Umbria
Rodighieri Angelo 19 Ostiglia MN Lombardia
Roia Antonio n/d Pergola PS Marche
Romani Fortunato n/d Fano PS Marche
Ronci Michele n/d Roma RM Lazio
Rondelli Giovanni n/d Crevalcore BO Emilia Romagna
Roppa Gaetano n/d Castelfranco Emilia – fr. Piumazzo MO Emilia Romagna
Rosat Bartolomeo n/d Ginevra EE Svizzera
Rosati Salvatore n/d Pesaro PS Marche
Rossi Ferdinando n/d n/d n/d n/d
Rossi Gaetano n/d Bologna BO Emilia Romagna
Rossi Gaspare n/d n/d n/d n/d
Rossi Giovanni 33 Fossombrone PS Marche
Rossi Girolamo n/d Spoleto PG Umbria
Rossi Giuseppe n/d Roma RM Lazio
Rossini Giacomo 29 Ancona AN Marche
Rota Pio Settimio 26 Montecchio Maggiore VI Veneto
Rottaioli Francesco n/d Osimo AN Marche
Rozat Bartolomeo n/d Ginevra EE Svizzera
Ruggeri Andrea n/d Roma RM Lazio
Ruspi Giovan Battista n/d Milano MI Lombardia
Ruspignani Giuseppe 18 Imola BO Emilia Romagna
Russi Giuseppe n/d n/d n/d Lombardia
Sabatini</A<< td> Gregorio 20 Spoleto PG Umbria
Sabbatini Giuseppe n/d Montemarciano AN Marche
Sabbietti Stefano n/d Camerino MC Marche
Sacchi Luigi n/d n/d n/d n/d
Saini Luigi n/d Lodi MI Lombardia
Sallaid   n/d n/d EE Ungheria
Salle’ Giovanni 29 n/d EE Svizzera
Sammartini Francesco 35 Milano MI Lombardia
Sandri Costantino 23 Ferrara FE Emilia Romagna
Sandroni Vincenzo 32 Roma RM Lazio
Santai Tommaso n/d n/d n/d n/d
Santamaria Giacomo n/d Genova GE Liguria
Santarelli Alessandro 27 Fano PS Marche
Santinelli Girolamo n/d Citta’ di Castello PG Umbria
Santini Anselmo n/d Roma RM Lazio
Santucci Antonio n/d Roma RM Lazio
Saporetti Luigi n/d Ravenna RA Emilia Romagna
Sarete   n/d n/d n/d n/d
Sarti Tertulliano 19 Cento BO Emilia Romagna
Sartini Pasquale n/d Ostra AN Marche
Savini Francesco n/d Faenza RA Emilia Romagna
Savoia Gaetano 16 Revere MN Lombardia
Savorini Giacomo n/d Bagnacavallo RA Emilia Romagna
Savorini Ubaldo n/d Bologna BO Emilia Romagna
Scacciani Cesare n/d Roma RM Lazio
Scacciani Raffaele n/d Pesaro PS Marche
Scaccieri Vincenzo n/d Borgo Panigale BO Emilia Romagna
Scajoli Augusto n/d Forli’ FC Emilia Romagna
Scalambrini Alessandro n/d Roma RM Lazio
Scalcerle Pietro 18 Thiene VI Veneto
Scaniani Camillo n/d Roma RM Lazio
Scarani Luigi n/d Bologna BO Emilia Romagna
Scarano Francesco 20 Napoli NA Campania
Scarinci Cesare 20 Scheggia PG Umbria
Scasana Francesco 20 Napoli NA Campania
Scazziani Vincenzo n/d n/d n/d n/d
Schalcia   n/d n/d n/d n/d
Scianda Tommaso 28 Albenga SV Liguria
Sculter Pietro 19 Vicenza VI Veneto
Sebastianelli   n/d n/d n/d n/d
Senesi Aurelio n/d Ancona AN Marche
Seniu Ulisse 17 Roma RM Lazio
Sennardi Alberto 29 Mantova MN Lombardia
Serafini Luigi 30 Pesaro PS Marche
Serantoni Pietro n/d Apiro MC Marche
Serini   n/d Roma RM Lazio
Serra Emiliano n/d Bologna BO Emilia Romagna
Serra Massimiliano n/d Bologna BO Emilia Romagna
Serra Raffaele n/d San Giovanni in Persiceto BO Emilia Romagna
Settimi   n/d Roma RM Lazio
Severini Francesco n/d Bologna BO Emilia Romagna
Severini Marcello n/d Sigillo PG Umbria
Severini Ubaldo n/d Fabriano AN Marche
Sgargi Lorenzo n/d Budrio BO Emilia Romagna
Siani Luigi n/d Todi PG Umbria
Signoroni Pietro n/d Brescia BS Lombardia
Silvestri Giacomo n/d Mantova MN Lombardia
Silvestroni Remigio n/d Pioraco MC Marche
Siori Pietro Antonio n/d Bolbeno TN Trentino
Sivori Giovanni n/d n/d n/d Liguria
Smucchi Anselmo n/d n/d EE Svizzera
Solucci Biagio 40 Collelungo TR Umbria
Solucci Siriaco n/d Roma RM Lazio
Soriani Giovanni 27 Rovigo RO Veneto
Spaccia Cumano n/d Cupra Montana AP Marche
Spada Gustavo Filippo 17 Roma RM Lazio
Spagnoli Angelo 24 Santangelo n/d n/d
Sperandini Alessandro n/d Spoleto PG Umbria
Spianarelli   n/d Roma RM Lazio
Sposini Giovanni 24 Roma RM Lazio
Sposini Mario n/d Terni TR Umbria
Stabellini Luigi n/d n/d n/d n/d
Stefani Luigi n/d Roma RM Lazio
Stefanutti Giuseppe n/d Vicenza VI Veneto
Stefoni Giacomo n/d Iesi AN Marche
Steiner Regolo n/d Ripi FR Lazio
Striier Carlo n/d Mantova MN Lombardia
Subiaco Domenico n/d n/d n/d n/d
Tagliabue Eugenio 39 Milano MI Lombardia
Tagliaferri Sisto n/d Alatri FR Lazio
Tagliavini Martinino n/d Bologna BO Emilia Romagna
Tamburini Ciriaco n/d Ancona AN Marche
Tamburini Francesco 25 Ferrara FE Emilia Romagna
Tamburini Giovanni n/d Ferrara FE Emilia Romagna
Tardanti Ubaldo n/d Ferrara FE Emilia Romagna
Tardent Alessandro 19 n/d EE Svizzera
Tarini Nicola n/d Mondolfo PS Marche
Tartari Isaia n/d Cento BO Emilia Romagna
Tassi Domenico 33 Modena MO Emilia Romagna
Tavolacci Carlo n/d Perugia PG Umbria
Teodori Ulisse n/d Roma RM Lazio
Testoni Antonio n/d Bologna BO Emilia Romagna
Testoni Luigi n/d Bologna BO Emilia Romagna
Tevoli Giuseppe n/d n/d n/d n/d
Tiburzi Oreste n/d Foligno PG Umbria
Tifoni Giambattista n/d Bergamo BG Lombardia
Tinozzi   n/d n/d n/d n/d
Tinti Achille n/d Milano MI Lombardia
Titocci Luigi n/d Roma RM Lazio
Titolini Francesco 32 Forli’ FC Emilia Romagna
Todeschini   n/d n/d n/d Lombardia
Todini Achille 19 Roma RM Lazio
Tomassoni Domenico 24 Roma RM Lazio
Tommasi Nicola n/d Ripatransone AP Marche
Tommasini Pier Francesco n/d Roma RM Lazio
Tommassetti Domenico n/d Rieti RI Lazio
Toni Giuseppe n/d Roma RM Lazio
Tontarelli Settimio n/d Castelfidardo AN Marche
Tori Giovanni n/d n/d n/d n/d
Tornelli Benigno n/d Roma RM Lazio
Toroli Giuseppe n/d Celbereto n/d n/d
Torri Carlo n/d Roma RM Lazio
Torri Giuseppe n/d Roma RM Lazio
Torrini Lorenzo n/d Roma RM Lazio
Tortorelli Francesco n/d Arezzo AR Toscana
Toscani Gaetano 19 Milano MI Lombardia
Tosi Alfonso n/d Roma RM Lazio
Tosi Carlo 33 Rieti RI Lazio
Tozzi Carlo 39 Milano MI Lombardia
Trabi Giuseppe 30 Terni TR Umbria
Traverdi   n/d n/d n/d n/d
Trere’ Sante n/d Massalombarda RA Emilia Romagna
Tresoldi Giuseppe 27 Rivolta d’Adda CR Lombardia
Trevisani   n/d n/d n/d n/d
Trinelli Pasquale n/d Pesaro PS Marche
Troboni Piero n/d Bologna BO Emilia Romagna
Trombetta Andrea n/d Subiaco RM Lazio
Turchi Remigio n/d n/d n/d n/d
Ugolini Ercole n/d Rimini RN Emilia Romagna
Ugolini Leopoldo n/d Roma RM Lazio
Ugolini Vincenzo n/d Forli’ FC Emilia Romagna
Vaccari Leodomiro n/d Modena MO Emilia Romagna
Valentini Giuseppe 38 Roma RM Lazio
Valentini Nicola 38 Roma RM Lazio
Valenzi Teresa n/d Roma RM Lazio
Valle Giovanni n/d Genova GE Liguria
Valten Pietro n/d n/d n/d n/d
Vancini Filippo n/d Cento BO Emilia Romagna
Vannicola Raffaele n/d Asola MN Lombardia
Varani Nicola n/d n/d n/d n/d
Varenna Gaspare 40 Pavia PV Lombardia
Vecchi Marco n/d Roma RM Lazio
Vecchioni Virginio 30 Roma RM Lazio
Venezian Giacomo n/d Trieste TS Friuli – Venezia Giulia
Ventura Flavio n/d Bologna BO Emilia Romagna
Venturi Massimo n/d Roma RM Lazio
Verelli Giuseppe n/d Roma RM Lazio
Verrelli Pietro n/d Boville Ernica FR Lazio
Verzelli Giuseppe 23 Bologna BO Emilia Romagna
Verzilli Venerando n/d Rosora Mergo AN Marche
Veschi Giuseppe n/d Pesaro PS Marche
Vianelli Pietro n/d Argenta FE Emilia Romagna
Viarelli Domenico n/d Viterbo VT Lazio
Vibi Luigi 42 Umbertide PG Umbria
Vieser Luigi 40 Argile BO Emilia Romagna
Vigano’ Paolo 17 Milano MI Lombardia
Vignoli Gioacchino n/d Ferrara FE Emilia Romagna
Vigoni Angelo 24 Lodi MI Lombardia
Vigoni Pietro n/d Pavia PV Lombardia
Villani Domenico n/d Viterbo VT Lazio
Viola Achille n/d Como CO Lombardia
Visanetti Giuseppe 44 Cesena FC Emilia Romagna
Visconti Francesco n/d Manciano GR Toscana
Vitali Domenico 21 Bergamo BG Lombardia
Vitali Giovan Battista n/d San Costanto PS Marche
Vittorietti Cesare n/d M. Maggiore al Metauro PS Marche
Viviani Federico n/d Velletri RM Lazio
Vizzani Antonio n/d n/d n/d n/d
Volpati Giovanni n/d n/d n/d n/d
Volpi Valeriano n/d Cupra Marittima AP Marche
Wieser Luigi 40 Argile BO Emilia Romagna
Woitrain Giovanni n/d Milano MI Lombardia
Zaccagnini Venanzio n/d Rosora Mergo AN Marche
Zaini Luigi n/d Codogno MI Lombardia
Zambelli Ernesto n/d Venezia VE Veneto
Zamboni Pier Antonio n/d Sacile PN Friuli – Venezia Giulia
Zamboni Vincenzo n/d n/d n/d n/d
Zampi Michelangelo n/d Pergola PS Marche
Zampieri Cristofaro 24 Vicenza VI Veneto
Zampini Attilio 14 Roma RM Lazio
Zananini Pietro n/d n/d n/d n/d
Zandroni Luigi n/d Bologna BO Emilia Romagna
Zannetti Antonio 24 Bologna BO Emilia Romagna
Zanni Giovan Battista n/d Bologna BO Emilia Romagna
Zanni Paolino n/d Senigallia AN Marche
Zannoni Ottavio 18 Ferrara FE Emilia Romagna
Zaudari Luigi 31 Ancona AN Marche
Zernetti   n/d Forli’ FC Emilia Romagna
Zigiotti Antonio n/d Ferrara FE Emilia Romagna
Zucchi Achille n/d Roma RM Lazio
Zucchi Adamo n/d Bologna BO Emilia Romagna
Zucchi Elia Carlo 22 Argegno CO Lombardia
Zucchi Michele 35 Roma RM Lazio
Zuffi Luigi n/d Bologna BO Emilia Romagna

 

Il primo maggio 2011, dal palco di piazza San Giovanni, Ascanio Celestini ha raccontato con mirabile sintesi gli eventi che hanno portato alla nascita, alla vita, alla difesa e alla caduta della Repubblica Romana del 1849. Il merito di Celestini è stato duplice: il primo, di aver reso giustizia a Giuseppe Mazzini e a tutti coloro che parteciparono a quella stagione rivoluzionaria e democratica, rimarcando con chiarezza la persecuzione subita dal grande folosofo e politico da parte delle autorità del costituito Regno d’Italia; il secondo di aver instillato dubbi nella folla dei giovani, molti dei quali inconsapevoli di una verità storica poco raccontata perchè scomoda.

 

 

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Garibaldini per l’Italia ha conferito a Claudio Fracassi, giornalista e scrittore, la tessera di Socio Onorario n° 02/o.

La sera del primo marzo 2011, in occasione della presentazione del suo ultimo libro “Il racconto dei Mille”, organizzata dall’Associazione culturale “Gruppo Laico di Ricerca” presso il centro socio-culturale di Via Caffaro a Roma,  è stata consegnata a Claudio Fracassi una targa -ricordo unita alla seguente motivazione:

MOTIVAZIONE TESSERA ONORARIA N° 02/O

PER IL GIORNALISTA E SCRITTORE CLAUDIO FRACASSI

 

IL CONSIGLIO DIRETTIVO,  IN CONFORMITÀ AGLI ARTT. 7 E 4 DELLO STATUTO, HA  DECISO ALL’UNANIMITÀ DI CONCEDERE AL GIORNALISTA E SCRITTORE CLAUDIO FRACASSI LA QUALIFICA DI SOCIO ONORARIO DELL’ASSOCIAZIONE “GARIBALDINI PER L’ITALIA”,

PER AVER CONTRIBUITO CON PASSIONE E PROFESSIONALITA’ ALLA DIFFUSIONE DELLA STORIA, DELLE IDEE E DEI VALORI  DEL RISORGIMENTO ITALIANO E DELLA REPUBBLICA ROMANA DEL 1849.

SI RICONOSCE A CLAUDIO FRACASSI IL MERITO DI RACCONTARE LA STORIA ATTRAVERSO UNO STILE LETTERARIO COMPRENSIBILE A TUTTI ED AVER FORMATO E FORMARE, CON I SUOI SCRITTI, LA COSCIENZA CIVILE E MORALE DEI  GIOVANI  CITTADINI  ITALIANI

 


 


Domenica 10 Aprile -  ore 16,00 -

Appuntamento a Roma, piazzale Garibaldi al Gianicolo, organizzato dal Gruppo Laico di Ricerca.

Continuano gli incontri finalizzati a mantenere viva la  memoria  dei personaggi, dei luoghi e delle vicende del Risorgimento italiano e della Repubblica Romana del 1849.

Molto spesso  vengono associati alla retorica celebrativa  gli stessi protagonisti, gli stessi nomi famosi degli “eroi” del Risorgimento, dimenticando che  le loro gesta sono state possibili grazie al contributo determinante di  tutti coloro che parteciparono, a vario titolo, alle vicende che li videro protagonisti. Una di queste persone è Anita Garibaldi; una delle tante donne che diedero la vita per la causa della libertà.

Titolo dell’incontro: Anita – il coraggio di una donna

 


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Domenica 3 Aprile alle ore 17,00 presso il centro socioculturale di via Caffaro n° 10 a Roma, continuano gli approfondimenti del Gruppo Laico di Ricerca sulla Repubblica Romana del 1849.

Tra le realtà culturali romane quella dell’Associazione “Gruppo Laico di Ricerca” è senz’altro tra le più attive nel proporre conferenze sul Risorgimento italiano e sulla Repubblica Romana del 1849.

Il tema dell’incontro é:  Come nasce una Repubblica

http://www.gruppolaico.it/category/appuntamenti/

 


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Roma – Gianicolo

 

Le celebrazioni ufficiali, fredde nel rispetto del cerimoniale,  sono state lo specchio di un popolo “diseducato” alla democrazia e alla memoria. Siamo consapevoli che l’Italiano deve ancora essere costruito dalle fondamenta; è un problema di  responsabilità collettiva che investe il comune cittadino e tutte le Istituzioni.

Alcune celebrazioni  sono state, per contro, intense e ricche di sana partecipazione. In queste nicchie si è respirata aria pulita, aria repubblicana e popolare, ove i simboli, i canti, i giovani e le famiglie hanno dato senso e colore alla festa e soprattutto incoraggiato tutti ad avere ancora un briciolo di speranza per il futuro. In una di queste siamo stati gentilmente coinvolti.

Riportiamo pertanto una sintesi dell’intervento della nostra Associazione in occasione dell’incontro avvenuto a Roma, nell’atrio del teatro “Il Vascello” di Piazza Rosolino Pilo, organizzato da Licia Perelli, presidente del Comitato di quartiere Monteverde Quattro Venti

L’associazione Garibaldini per l’Italia vive  questo 150° anniversario con profondo disagio;  ci mettiamo infatti nei panni di tutti quei patrioti che, come ricordiamo nel  volantino distribuito, avevano in mente un sogno: quello di una repubblica fondata sulla liberta’, sulla giustizia, sul progresso, sulla solidarieta’; sogni infranti di coloro che parteciparono alla repubblica romana del 1849 e alla spedizione dei mille; sogni infranti di Pisacane, dei fratelli Bandiera, dell’Aspromonte, di Mentana, di Navarons (Friuli)

Oggi siamo molto lontani da quel sogno e allora, con il nostro disagio, ci rendiamo interpreti del loro “intenso dolore”, perche’ l’italia che sognavano non e’ mai nata e, di conseguenza, neanche la maggior parte degli italiani e’ stata “formata” alle nuove idee del Risorgimento.

E’ nata infatti l’italia di Cavour  e di Vittorio Emanuele II, dei suoi successori e del fascismo; e abbiamo dovuto aspettare la guerra di liberazione per ritrovare, con il referendum, la Repubblica.

Nel frattempo, su quali basi si e’ formata la maggioranza  degli italiani? Non certo sugli scritti di Mazzini e sull’esempio di Garibaldi; Mazzini nel 1870, l’anno della presa di Roma, 9 anni dal 17 marzo 1861, fu messo in carcere a Gaeta e poi esiliato, e Garibaldi osservato a vista a Caprera ; Mazzini, come sappiamo,  morira’ a Pisa il 10 Marzo 1872 sotto falso nome. Gli Italiani si sono dunque formati su altre basi e occorre studiare bene la storia per capirlo; altrimenti non si puo’ comprendere il degrado politico e sociale in cui siamo immersi oggi – A questo proposito consiglio la lettura del libro di Ermanno Rea “la fabbrica dell’obbedienza – il lato oscuro e complice degli Italiani”, che fornisce un ottimo contributo per comprendere meglio il nostro DNA culturale.

In realta’ oggi dovremmo festeggiare i due momenti fondamentali nei quali possiamo riconoscerci come cittadini repubblicani: ovvero l’esperienza della Repubblica Romana del 1849 e  quella  della spedizione dei Mille del 1860. Siamo in piazza Rosolino Pilo, patriota siciliano, mazziniano, pedina importante per l’esito positivo della spedizione dei mille perche’, come sapete, organizzo’ insieme a Giovanni Corrao i picciotti che  si unirono a Garibaldi e senza i quali, probabilmente, l’esito dell’impresa sarebbe stato diverso…….; Questi sono  uomini da ricordare!!!

Dovremmo festeggiare la Repubblica Romana del 1849, non solo  perche’ alla sua Costituzione si e’ ispirata quella attuale del 1946 – , come potete constatare all’nterno del pieghevole distribuito, ma anche perche’ l’idea di un’Italia unita e repubblicana e’ nata a Roma. Giovani provenienti da molte regioni, ovvero Stati, avevano creato il Comitato dei Circoli Italiani , proposto dal comitato toscano, cui avevano aderito : il circolo popolare romano capeggiato da Angelo Brunetti, Goffredo Mameli per Genova e gli esponenti dei circoli napoletani, umbri, romagnoli e lombardi.  Tutti insieme  avevano firmato un “manifesto  agli elettori” in cui sostenevano una tesi semplice: ai deputati eletti a suffragio universale nell’assemblea romana doveva contemporaneamente essere affidato il mandato di rappresentare lo stato alla costituente italiana . L’appello terminava cosi’: non resta che riunire la tradizione unitaria e la municipale… da cio’ risulta un’unita’ nazionale, stabilita su base di larghe liberta’ municipali”.

Nel volantino terminiamo con queste parole : manifestiamo un sentimento di intenso dolore per l’agonia della scuola pubblica, unica speranza per le nuove generazioni. La nostra Costituzione non e’ piu’ rispettata; infatti gli articoli che riguardano la scuola pubblica sono stati letteralmente aggirati  (art. 33) :  enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo stato.

In realtà siamo in regressione! Siamo passati dal suffragio universale della Costituente Romana  del 1849  che permetteva di eleggere direttamente i propri rappresentanti, alla nomina dei deputati dell’Italia di oggi fatta dalle segreterie dei partiti . E’ questa la sovranita’ del popolo? E’ questa “democrazia”?

Dobbiamo allora impegnarci tutti con responsabilita’, giorno dopo giorno, ora dopo ora, per poter ritornare a sognare una nuova Italia,  come fecero i gloriosi, cari patrioti del risorgimento.

viva Mazzini, viva Garibaldi, viva l’Italia

17 marzo 2011
10:00a13:00

I membri dell’associazione Garibaldini per l’Italia, consapevoli del contributo fondamentale dato dai volontari italiani all’unificazione della Patria, propongono di partecipare a quelle celebrazioni unitarie in cui sia possibile individuare nei contenuti e nelle rappresentazioni, elementi strettamente legati all’epopea garibaldina, alla Repubblica Romana e alla spedizione dei Mille.

Si ritengono infatti “degni” di essere celebrati e ricordati da tutti gli Italiani coloro che sognarono una Repubblica fondata sulla libertà, sulla giustizia, sul progresso, sulla solidarietà; coloro che offrirono la vita per l’Italia unita e per noi, che oggi godiamo il frutto del loro sacrificio.

Saremo presenti il 17 Marzo 2011 a Roma:

Ore 9,45 al Gianicolo – Piazzale  Garibaldi – Spostamento alle 10,00 al muro del belvedere di Villa Lante (di fronte monumento ad Anita Garibaldi), per lo scoprimento del nuovo monumento con il testo della Repubblica Romana del 1849


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Ore 17,00 a Piazza Rosolino Pilo per partecipare, con un breve intervento della nostra associazione, alla manifestazione organizzata da Comitato di Quartiere Monteverde-Quattro Venti


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In entrambi i casi distribuiremo un volantino, di cui riportiamo il testo

 

VIVA L’ITALIA

di Giuseppe Mazzini e Giuseppe Garibaldi

 

NOI,

RAGAZZI VOLONTARI DEL RISORGIMENTO,

CHE ABBIAMO SOGNATO UNA REPUBBLICA FONDATA SULLA LIBERTA’, SULLA GIUSTIZIA, SUL PROGRESSO, SULLA SOLIDARIETA’;

NOI,

CHE ABBIAMO OFFERTO LE NOSTRE GIOVANI VITE PER L’ITALIA UNITA, E PER VOI, CHE OGGI GODETE IL FRUTTO DEL NOSTRO SACRIFICIO

 

OGGI, 17 MARZO 2011

________________________________________________________________________________________________________________________

MANIFESTIAMO UN SENTIMENTO DI INTENSO DOLORE…

________________________________________________________________________________________________________________________

PER UNA PATRIA E UNA DEMOCRAZIA INCOMPIUTE
PER UNA SOCIETA’ CHE TRASCURA IL BENE COMUNE PER SETE DI POTERE E DI DENARO
PER UN POPOLO DISEDUCATO ALLA RESPONSABILITA’, CHE IGNORA  L’OSSERVANZA DEI DOVERI E LA DIFESA DEI DIRITTI
PER L’AGONIA DELLA SCUOLA PUBBLICA -  UNICA SPERANZA PER LE FUTURE GENERAZIONI

 

 

 


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Costituente Romana 1948

Costituente Romana 1948"

COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ROMANA, 1849

PRINCIPII FONDAMENTALI

I.
La sovranità è per diritto eterno nel popolo. Il popolo dello Stato Romano è costituito in repubblica democratica.

II.
Il regime democratico ha per regola l’eguaglianza, la libertà, la fraternità. Non riconosce titoli di nobiltà, né privilegi di nascita o casta.

III.
La Repubblica colle leggi e colle istituzioni promuove il miglioramento delle condizioni morali e materiali di tutti i cittadini.

IV.
La Repubblica riguarda tutti i popoli come fratelli: rispetta ogni nazionalità: propugna l’italiana.

V.
I Municipii hanno tutti eguali diritti: la loro indipendenza non è limitata che dalle leggi di utilità generale dello Stato.

VI.
La piú equa distribuzione possibile degli interessi locali, in armonia coll’interesse politico dello Stato è la norma del riparto territoriale della Repubblica.

VII.
Dalla credenza religiosa non dipende l’esercizio dei diritti civili e politici.

VIII.
Il Capo della Chiesa Cattolica avrà dalla Repubblica tutte le guarentigie necessarie per l’esercizio indipendente del potere spirituale.

Titolo I

DEI DIRITTI E DEI DOVERI DEI CITTADINI

Art. 1. – Sono cittadini della Repubblica:

Gli originarii della Repubblica;

Coloro che hanno acquistata la cittadinanza per effetto delle leggi precedenti;

Gli altri Italiani col domicilio di sei mesi;

Gli stranieri col domicilio di dieci anni;

I naturalizzati con decreto del potere legislativo.

Art. 2. – Si perde la cittadinanza:

Per naturalizzazione, o per dimora in paese straniero con animo di non piú tornare;

Per l’abbandono della patria in caso di guerra, o quando è dichiarata in pericolo;

Per accettazione di titoli conferiti dallo straniero;

Per accettazione di gradi e cariche, e per servizio militare presso lo straniero, senza autorizzazione del governo della Repubblica; l’autorizzazione è sempre presunta quando si combatte per la libertà d’un popolo;

Per condanna giudiziale.

Art. 3. – Le persone e le proprietà sono inviolabili.

Art. 4. – Nessuno può essere arrestato che in flagrante delitto, o per mandato di giudice, né essere distolto dai suoi giudici naturali. Nessuna Corte o Commissione eccezionale può istituirsi sotto qualsiasi titolo o nome. Nessuno può essere carcerato per debiti.

Art. 5. – Le pene di morte e di confisca sono proscritte.

Art. 6. -Il domicilio è sacro: non è permesso penetrarvi che nei casi e modi determinati dalla legge.

Art. 7.- La manifestazione del pensiero è libera; la legge ne punisce l’abuso senza alcuna censura preventiva.

Art. 8. – L’insegnamento è libero. Le condizioni di moralità e capacità, per chi intende professarlo, sono determinate dalla legge.

Art. 9. – Il segreto delle lettere è inviolabile.

Art. 10. -Il diritto di petizione può esercitarsi individualmente e collettivamente.

Art. 11. – L’associazione senz’armi e senza scopo di delitto, è libera.

Art. 12. -Tutti i cittadini appartengono alla guardia nazionale nei modi e colle eccezioni fissate dalla legge.

Art. 13. – Nessuno può essere astretto a perdere la proprietà delle cose, se non in causa pubblica, e previa giusta indennità.

Art. 14.La legge determina le spese della Repubblica, e il modo di contribuirvi.

Nessuna tassa può essere imposta se non per legge, nè percetta per tempo maggiore di quello dalla legge determinato.

Titolo II

DELL’ORDINAMENTO POLITICO


Art. 15.- Ogni potere viene dal popolo. Si esercita dall’Assemblea, dal Consolato, dall’Ordine giudiziario.

Titolo III

DELL’ASSEMBLEA

Art. 16. – L’Assemblea è costituita da Rappresentanti del popolo.

Art. 17. – Ogni cittadino che gode i diritti civili e politici a 21 anno è elettore, a 25 è eleggibile.

Art. 18. – Non può essere rappresentante del popolo un pubblico funzionario nominato dai consoli o dai ministri.

Art. 19. – Il numero dei rappresentanti è determinato in proporzione di uno ogni ventimila abitanti.

Art. 20. – I Comizi generali si radunano ogni tre anni nel 21 aprile.

Il popolo vi elegge i suoi rappresentanti con voto universale, diretto e pubblico.

Art. 21. – L’Assemblea si riunisce il 15 maggio successivamente all’elezione.

Si rinnova ogni tre anni.

Art. 22. -L’Assemblea si riunisce in Roma, ove non determini altrimenti, e dispone della forza armata di cui crederà aver bisogno.

Art. 23. – L’Assemblea è indissolubile e permanente, salvo il diritto di aggiornarsi per quel tempo che crederà. Nell’intervallo può essere convocata ad urgenza sull’invito del presidente co’ segretari, di trenta membri, o del Consolato.

Art. 24. – Non è legale se non riunisce la metà, piú uno dei suoi rappresentanti.

Il numero qualunque de’ presenti decreta i provvedimenti per richiamare gli assenti.

Art. 25. – Le sedute dell’Assemblea sono pubbliche. Può costituirsi in comitato segreto.

Art. 26.- I rappresentanti del popolo sono inviolabili per le opinioni emesse nell’Assemblea, restando interdetta qualunque inquisizione.

Art. 27.-Ogni arresto o inquisizione contro un rappresentante è vietato senza permesso dell’Assemblea, salvo il caso di delitto flagrante. Nel caso di arresto in flagranza di delitto, l’Assemblea che ne sarà immediatamente informata, determina la continuazione o cessazione del processo. Questa disposizione si applica al caso in cui un cittadino carcerato fosse eletto rappresentante.

Art. 28. – Ciascun rappresentante del popolo riceve un indennizzo cui non può rinunziare.

Art. 29. – L’Assemblea ha il potere legislativo: decide della pace, della guerra, e dei trattati.

Art. 30. – La proposta delle leggi appartiene ai rappresentanti e al Consolato.

Art. 31. – Nessuna proposta ha forza di legge, se non dopo adottata con due deliberazioni prese all’intervallo non minore di otto giorni, salvo all’Assemblea di abbreviarlo in caso d’urgenza.

Art. 32. – Le leggi adottate dall’Assemblea vengono senza ritardo promulgate dal Consolato in nome di Dio e del popolo. Se il Consolato indugia, il presidente dell’Assemblea fa la promulgazione.

Titolo IV

DEL CONSOLATO E DEL MINISTERO


Art. 33. – Tre sono i consoli. Vengono nominati dall’Assemblea a maggioranza di due terzi di suffragi. Debbono essere cittadini della repubblica, e dell’età di 30 anni compiti.

Art. 34. – L’ufficio dei consoli dura tre anni. Ogni anno uno dei consoli esce d’ufficio. Le due prime volte decide la sorte fra i tre primi eletti. Niun console può essere rieletto se non dopo trascorsi tre anni dacché uscí di carica.

Art. 35. – Vi sono sette ministri di nomina del Consolato:

1. Degli affari interni;

2. Degli affari esteri;

3. Di guerra e marina;

4. Di finanze;

5. Di grazia e giustizia;

6. Di agricoltura, commercio, industria e lavori pubblici;

7. Del culto, istruzione pubblica, belle arti e beneficenza.

Art. 36. – Ai consoli sono commesse l’esecuzione delle leggi, e le relazioni internazionali.

Art. 37. – Ai consoli spetta la nomina e revocazione di quegli impieghi che la legge non riserva ad altra autorità; ma ogni nomina e revocazione deve esser fatta in consiglio de’ ministri.

Art. 38.-Gli atti dei consoli, finché non sieno contrassegnati dal ministro incaricato dell’esecuzione, restano senza effetto. Basta la sola firma dei consoli per la nomina e revocazione dei ministri.

Art. 39. – Ogni anno, ed a qualunque richiesta dell’Assemblea, i consoli espongono lo stato degli affari della Repubblica.

Art. 40. – I ministri hanno il diritto di parlare all’Assemblea sugli affari che li risguardano.

Art. 41.I consoli risiedono nel luogo ove si convoca l’Assemblea, né possono escire dal territorio della Repubblica senza una risoluzione dell’Assemblea sotto pena di decadenza.

Art. 42. – Sono alloggiati a spese della Repubblica, e ciascuno riceve un appuntamento di scudi tremila e seicento.

Art. 43. – I consoli e i ministri sono responsabili.

Art. 44. – I consoli e i ministri possono essere posti in stato d’accusa dall’Assemblea sulla proposta di dieci rappresentanti. La dimanda deve essere discussa come una legge.

Art. 45.- Ammessa l’accusa, il console è sospeso dalle sue funzioni. Se assoluto, ritorna all’esercizio della sua carica, se condannato, passa a nuova elezione.

Titolo V

DEL CONSIGLIO DI STATO


Art. 46. – Vi è un consiglio di stato, composto da quindici consiglieri nominati dall’Assemblea.

Art. 47. – Esso deve essere consultato dai Consoli, e dai ministri sulle leggi da proporsi, sui regolamenti e sulle ordinanze esecutive; può esserlo sulle realzioni politiche.

Art. 48. – Esso emana que’ regolamenti pei quali l’Assemblea gli ha dato una speciale delegazione. Le altre funzioni sono determinate da una legge particolare.

Titolo VI

DEL POTERE GIUDIZIARIO

Art. 49. – I giudici nell’esercizio delle loro funzioni non dipendono da altro potere dello Stato.

Art. 50. – Nominati dai consoli ed in consiglio de’ ministri sono inamovibili, non possono essere promossi, né trasclocati che con proprio consenso, né sospesi, degradati, o destituiti se non dopo regolare procedura e sentenza.

Art. 51. – Per le contese civili vi è una magistratura di pace.

Art. 52. – La giustizia è amministrata in nome del popolo pubblicamente; ma il tribunale, a causa di moralità, può ordinare che la discussione sia fatta a porte chiuse.

Art. 53. – Nelle cause criminali al popolo appartiene il giudizio del fatto, ai tribunali l’applicazione della legge. La istituzione dei giudici del fatto è determinata da legge relativa.

Art. 54. – Vi è un pubblico ministero presso i tribunali della Repubblica.

Art. 55. – Un tribunale supremo di giustizia giudica, senza che siavi luogo a gravame, i consoli ed i ministri messi in istato di accusa. Il tribunale supremo si compone del presidente, di quattro giudici piú anziani della cassazione, e di giudici del fatto, tratti a sorte dalle liste annuali, tre per ciascuna provincia. L’Assemblea designa il magistrato che deve esercitare le funzioni di pubblico ministero presso il tribunale supremo. È d’uopo della maggioranza di due terzi di suffragi per la condanna.

Titolo VII

DELLA FORZA PUBBLICA

Art. 56. – L’ammontare della forza stipendiata di terra e di mare è determinato da una legge, e solo per una legge può essere aumentato o diminuito.

Art. 57. – L’esercito si forma per arruolamento volontario, o nel modo che la legge determina.

Art.58.- Nessuna truppa straniera può essere assoldata, né introdotta nel territorio della Repubblica, senza decreto dell’Assemblea.

Art. 59. – I generali sono nominati dall’Assemblea sopra proposta del Consolato.

Art. 60. – La distribuzione dei corpi di linea e la forza delle interne guarnigioni sono determinate dall’Assemblea, né possono subire variazioni, o traslocamento anche momentaneo, senza di lei consenso.

Art. 61. – Nella guardia nazionale ogni grado è conferito per elezione.

Art. 62. – Alla guardia nazionale è affidato principalmente il mantenimento dell’ordine interno e della costituzione.

Titolo VIII

DELLA REVISIONE DELLA COSTITUZIONE

Art. 63. – Qualunque riforma di costituzione può essere solo domandata nell’ultimo anno della legislatura da un terzo almeno dei rappresentanti.

Art. 64. – L’Assemblea delibera per due volte sulla domanda all’intervallo di due mesi. Opinando l’Assemblea per la riforma alla maggioranza di due terzi, vengono convocati i comizii generali, onde eleggere i rappresentanti per la costituente, in ragione di uno ogni 15 mila abitanti.

Art. 65. – L’Assemblea di revisione è ancora assemblea legislativa per tutto il tempo in cui siede, da non eccedere tre mesi.

DISPOSIZIONI TRANSITORIE

Art. 66. – Le operazioni della costituente attuale saranno specialmente dirette alla formazione della legge elettorale, e delle altre leggi organiche necessarie all’attuazione della costituzione.

Art. 67. – Coll’apertura dell’Assemblea legislativa cessa il mandato della costituente.

Art. 68. – Le leggi e i regolamenti esistenti restano in vigore in quanto non si oppongono alla costituzione, e finché non sieno abrogati.

Art. 69. – Tutti gli attuali impiegati hanno bisogno di conferma.

Il Presidente I Vice-Presidenti I Segretari

G. Galletti A. Saliceti – E. Alloccatelli G. Pennacchi – G. Cocchi
A. Fabretti – A. Zambianchi

PROCLAMAZIONE DELLA REPUBBLICA ROMANA
Decreto istitutivo:
art.1 – Il papato è decaduto di fatto e di diritto dal governo temporale dello Stato Romano.
art.2 – Il Pontefice romano avrà tutte le guarantigie necessarie per la indipendenza nell’esercizio della sua potestà spirituale.
art.3 – La forma del Governo dello Stato Romano sarà la democrazia pura e prenderà il glorioso nome di Repubblica Romana.
Art.4 – La Repubblica Romana avrà con il resto d’Italia le relazioni che esige la nazionalità comune.

Roma lì 9 febbraio 1849 ore 1 antimeridiane Voti: 120 favorevoli – 12 astenuti – 10 contrari

Il Presidente I Vice-Presidenti I Segretari

G. Galletti A. Saliceti – E. Alloccatelli G. Pennacchi – G. Cocchi
A. Fabretti – A. Zambianchi

triuvmirato

triuvmirato

Bandiera di guerra repubblica Romana

Bandiera di guerra repubblica Romana

i triumviri

i triumviri