Articoli marcati con tag ‘Enrica Quaranta’

L’ITALIA CHE VOGLIAMO

        In un clima festoso di collaborazione tra Associazioni culturali e d’arma, istituzioni politiche e militari e una nutrita partecipazione della Scuola pubblica, si è svolta venerdì 29 Aprile 2016 la cerimonia (anticipata di un giorno per favorire la presenza degli studenti) del 167° anniversario della battaglia del 30 Aprile 1849, combattuta fra i difensori della neonata Repubblica Romana e le truppe Francesi, chiamate dal Papa Pio IX per soffocare nel sangue la svolta democratica e repubblicana dello Stato della Chiesa.  Una memoria storica, condotta egregiamente da Enrica Quaranta,  che tutti i presenti hanno vissuto con spirito di autentica partecipazione; segno evidente che gli Italiani, quando si stringono intorno ai comuni valori che hanno realizzato concretamente l’idea di Patria, superando le inevitabili e necessarie divisioni di parte politica, riconoscono concordemente di far parte di una grande comunità civile. Ma è bene distinguere, in questa breve riflessione, coloro che interpretano il loro operato come “servizio” alla comunità dei cittadini, sia esso svolto in ambito politico,  militare o civile, dai parassiti che sfruttano ogni occasione per alimentare interessi privati o di parte.

         La scuola, con il concorso “Alberto Mori”, è stata in effetti la vera protagonista della giornata. Dopo un breve percorso storico, svoltosi nel mese di marzo con la visita guidata al Museo della Repubblica Romana e ai luoghi delle battaglie del 1849, i ragazzi di tre scuole medie – Cervantes, G.G. Belli e Dante Alighieri, si sono cimentati, guidati dai loro professori, in un concorso che aveva per oggetto la composizione, da parte di ogni concorrente, di una lettera scritta idealmente durante i cinque mesi di vita della Repubblica Romana. La commissione, formata da Soci dei Garibaldini per l’Italia (Dott.ssa Enrica Quaranta, Prof.ssa Orietta Citoni, Prof. Alcide Lamenza, Sig.ra Monica Simmons), ha scelto le lettere più significative, la cui qualità e originalità, unite ad una notevole capacità di riflessione presente in ragazzi di un’età compresa tra i 12 e i 13 anni, ha confermato l’importanza e la qualità del lavoro svolto dai loro insegnanti.

       Dispiace constatare, per contro,  l’assenza della V classe della Scuola primaria “Gaetano Grilli” dell’Istituto Comprensivo Virgilio di Roma; assenza che, malgrado la nostra disponibilità a fornire materiale video e audio all’insegnante di classe e l’autorizzazione della Dirigente Scolastica all’uscita programmata, veniva comunicata alla nostra associazione 24 ore prima della cerimonia, con la sopravvenuta esigenza, da parte della scuola, di dar corso ad un evento alternativo dell’ultim’ora (visita ad una mostra di pittura). La Dirigente scolastica, alle nostre richieste di spiegazioni, affermava che la classe aveva già partecipato ad una uscita “garibaldina” del 17 marzo scorso, e che dunque fosse inutile una ripetizione; ignoranza della storia, delle buone maniere e del rispetto per chi opera gratuitamente per il bene dei ragazzi. Questa decisione è risultata quanto mai inopportuna, sia perché, come noto, l’insegnamento della storia del Risorgimento è assente dai programmi scolastici della scuola primaria, sia per aver privato gli allievi di un evento unico nel loro percorso formativo.

        Ringraziamo infine per la cortese disponibilità la Presidente del Municipio XII di Roma Capitale Avv. Cristina Maltese, l’Assessore alle politiche culturali e scolastiche del XII Municipio Dott.ssa Tiziana Capriotti, il consigliere del I° Municipio Figà Talamanca, la responsabile del Museo della Repubblica Romana e del Mausoleo-ossario gianicolense Dott. ssa Mara Minasi, il Picchetto armato dei Lancieri di Montebello e la Banda Musicale della Polizia di Stato. Un ringraziamento particolare alla coordinatrice del progetto per la scuola Dante Alighieri, Prof. Silvia Mori (figlia di Alberto Mori, cui è stato dedicato il premio), e ai Professori Marisa De Felice, Daniela Manna, Carlo Felici e Clara Berna.

p.m.

ELENCO DEI VINCITORI

SCUOLA MEDIA DANTE ALIGHIERI – III I

 3° CLASSIFICATO  (pari merito):      A) MATTERA GIULIA e CAMPELLO ELEONORA

                                                                B) D’AMELIO MANFREDI

A) “…nei prossimi giorni ci saranno i funerali di Righetto e di altri bambini che sono morti troppo presto, ma non sono morti per nulla: sono loro i veri eroi di questa battaglia”.

B) “..Molti dei miei compagni sono caduti sul campo combattendo valorosamente e ora mi trovo qui con un fedele compagno ferito in maniera molto più grave di me, e prego per lui che possa superare e vincere questa battaglia con la morte..”

 

2° CLASSIFICATO:                              CASELLA ALESSANDRO e GIACOMO GIANNITELLI

 “…Anche se dovessimo perdere, qualcosa rimarrà. Vedo un popolo unito difendersi da un nemico così forte. Vedo l’Italia negli occhi degli uomini che combattono accanto a me; vedo la speranza di un futuro migliore.”

 1° CLASSIFICATO -                            LAI FEDERICA  e  CATTANEO GINEVRA

 “… Anche se non verrò ricordato come Garibaldi o Mameli, mi basta morire con la certezza di averci provato……Voglio morire sul campo di battaglia, con il rumore delle pallottole, davanti ai nemici, non per essere lodato, ma per ammirare un’ultima volta la mia meravigliosa terra e per dirle: – Io ci ho provato -. La vita vale moltissimo; molti pensano che la vita si sprechi a combattere, ma non è così. Ogni uomo morto in battaglia è un eroe coraggioso che si è sacrificato per la propria Patria…

 

SCUOLA MEDIA CERVANTES

3° CLASSIFICATO:                              STEFANORI FERNANDEZ ELISABETH

 “…proprio ieri è arrivato un giovane con ferite gravissime che non aveva nessuna speranza di vita, tuttavia sono rimasta al suo fianco perché, dopo tutto questo tempo, ho capito che l’unica cosa che vogliono i feriti è di non morire soli.. e che qualcuno ascolti le loro ultime parole.”.

 2° CLASSIFICATO:                              BRUNORI MASSIMO

 “…spari, urla, cannoni, sangue, morte; non si sente altro qui, solo questo strano insieme di suoni strazianti e angoscianti; qui non si dorme nemmeno, altrimenti i Francesi ci attaccano! Sono sconvolto….. E’ strano combattere qui in un posto così bello e tranquillo come Roma, la città eterna, la capitale del mondo.”

 1° CLASSIFICATO:                              PIERGENTILI ILARIA

 “… è da tanto che non vi scrivo, ma sapete che non ho tempo sufficiente per fare quello che facevo prima della guerra, mi mancano molto le nostre passeggiate in riva al mare e sono sicura che mancano anche a voi. Purtroppo le uniche passeggiate che posso fare qui sono nei bagni di sangue, a cercare di spegnere con quei maledetti panni bagnati quelle rumorose e turbolenti palle nere che i francesi chiamano “fusibles”.

 

SCUOLA MEDIA G.G. BELLI – II M 

 3° CLASSIFICATO:                  PANDOLFI EDOARDO

 (Fratello di Paolo Narducci) “…Se il tuo petto è stato fucilato per un ideale, hai donato solo il tuo corpo, la tua carne, ma la tua anima, il tuo sentimento, quelli nessuno potrà mai rapirli, perché rimarranno sempre in me, mi infonderanno la speranza, la forza, la coscienza del giusto e dell’onesto che ha tanto infiammato i nostri cuori..”.                                  

 2° CLASSIFICATO:                  RUOCCO ELISA

 “… i primi giorni erano stati terribili, non ci riposavamo un attimo e molti uomini erano morti, ma alla fine eravamo riuscite a salvarne parecchi e alcuni sono ancora qua….. Papa Pio IX e il generale francese Nicolas Oudinot al comando dell’esercito francese continuano ad insultarci e a denigrarci insieme alle loro truppe, nonostante avessimo assistito e curato ache i militari nemici. Per fortuna ho accanto il sostegno di tante altre donne che mi aiutano ad affrontare queste avversità..”

 1° CLASSIFICATO:                  MASALA CHIARA

 (Moglie di Ciceruacchio) “…Quante volte sono stata ad ascoltarti ammirata mentre parlavi al popolo incitandolo per la libertà di Roma… Quanto sei bravo a farti comprendere anche dalla gente più semplice e misera… Non oso pensare la paura che sta vivendo Lorenzo al buio della notte lontano dalla nostra casa! Ma nonostante questi pensieri e questa paura sono orgogliosa del tuo coraggio e della tua decisione di voler seguire il nostro amato generale Garibaldi. Ah come vorrei aver potuto seguirti come ha fatto Anita col suo uomo correndo gli stessi pericoli!…”

  MEDAGLIE DI PARTECIPAZIONE AI 4 E 5 CLASSIFICATI

 SCUOLA “BELLI”:                             STARACE FABIOLA – SALERNO MICHELE

 SCUOLA CERVANTES:                    NANNI AUSIN BIANCA – MESSA UGO

 DANTE ALIGHIERI:                          OLIVIERI FRANCESCA – RICCI – ANDRENELLI – BRUN ALBERTO

 

      La cerimonia del 9 febbraio, che continua ad avere, malgrado siano trascorsi 167 anni da quell’evento unico, un valore simbolico ed evocativo altissimo, si è svolta al ben tenuto Mausoleo-Ossario garibaldino del Gianicolo, in un clima di fattiva collaborazione tra le tre associazioni presenti (Garibaldini per l’Italia, Associazione Nazionale Garibaldina e Istituto Internazionale di Studi  “Giuseppe Garibaldi“). Collaborazione che si è manifestata anche attraverso gli interventi complementari degli oratori che si sono alternati in rappresentanza di ciascuna associazione. L’ottima riuscita dell’evento, condotto brillantemente dalla nostra socia Enrica Quaranta, la cui appassionata partecipazione è stata da tutti molto apprezzata,  ha permesso che si svolgesse con ordine la deposizione della corona, portata da due militari dei “Lancieri di Montebello” e accompagnata dal Presidente dei Garibaldini per l’Italia, Arch. Paolo Macoratti, dalla Presidente dell’A.N.G., Maria Antonietta Grima Serra, e dal Direttore dell‘Istituto Giuseppe Garibaldi, Prof. Franco Tamassia. La Banda della Polizia Municipale di Roma Capitale ha accompagnato suonando l’Inno del Piave, successivamente l’Inno di Garibaldi e, a termine Cerimonia, l’Inno di Mameli.

     Per i Garibaldini per l’Italia è intervenuto il vice-Presidente Arturo De Marzi, che si è soffermato sull’esigenza di attualizzare, nella società contemporanea, la spinta di libertà e giustizia che aveva determinato la scelta democratica e repubblicana del nuovo Stato.  L’attualizzazione, ha sottolineato De Marzi, deve avvenire attraverso una cultura partecipata del singolo cittadino alla “cosa pubblica”, associazioni, comitati di quartiere, ecc., e  mantenere viva la memoria e la cultura degli eventi più importanti ed educativi della nostra storia, come il Risorgimento e la Resistenza. A questo proposito veniva ricordato l’appuntamento annuale che la nostra associazione organizza con le scuole  in occasione della celebrazione della battaglia del 30 Aprile, e che si svolge attraverso visite guidate al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina e ai luoghi della battaglia intorno a Porta San Pancrazio, e si conclude con il concorso “Alberto Mori” dedicato alla scuola primaria di secondo grado (premiazione il 29 Aprile al Mausoleo-Ossario).

p.m.


___

REPUBBLICA ROMANA 1849

Tenente Paolo Narducci – Primo caduto del 30 Aprile 1849

166° CELEBRAZIONE  BATTAGLIA DEL 30 APRILE 

Roma – Sacrario dei caduti di Via Garibaldi n° 29/e – Ore 10,30

SOCIETA’ DI MUTUO SOCCORSO “GIUSEPPE GARIBALDI” –  ISTITUTO DI STUDI INTERNAZIONALI “GIUSEPPE GARIBALDI” -  ASSOCIAZIONE NAZIONALE GARIBALDINA  -  GARIBALDINI PER L’ITALIA

 

PREMIO “ALBERTO MORI” 

Garibaldino del nuovo millennio

  

  2^ EDIZIONE

L’ASSOCIAZIONE GARIBALDINI PER L’ITALIA, IN  OCCASIONE DELLA CELEBRAZIONE DEL 166° ANNIVERSARIO  DELLA BATTAGLIA DEL 30 APRILE 1849 IN DIFESA DELLA REPUBBLICA ROMANA, PROMUOVE, IN COLLABORAZIONE  CON IL MUSEO DELLA REPUBBLICA ROMANA E DELLA MEMORIA GARIBALDINA, L’INIZIATIVA DEDICATA ALLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

SCUOLE ROMANE PARTECIPANTI

  1. Scuola Media ”CERVANTES”  – Classe, III^ Sez. C
  2. Istituto Comprensivo di Via Crivelli - Scuola Media ”A. TOSCANINI “- III Classe,  Sez. G
  3. Istituto Comprensivo Parco della Vittoria - Succursale Scuola Media Unica G.G. BELLI :  Classi:  III^ F e  III^ M

 MODALITA’  DI  SVOLGIMENTO  DEL PREMIO

Art. 1 - FASE PRELIMINARE

            Visite guidate al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina  e nei luoghi ove avvennero i principali scontri tra Francesi e Italiani (Villa Pamphili e Gianicolo). Le visite si effettueranno nei giorni 18-25 marzo.

 Art. 2 – DOCUMENTAZIONE

            Saranno consegnate ai docenti, in copia fotostatica, 9 lettere di corrispondenza scritte nel periodo 1846-1849 da testimoni che hanno vissuto gli avvenimenti storici della nascita della Repubblica Romana e della sua gloriosa fine. Le lettere provengono dalla collezione di Leandro Mais, il quale le ha gentilmente messe a disposizione della nostra Associazione.

 Art. 3 - LABORATORIO

            Ogni classe partecipante potrà formare un laboratorio di approfondimento in cui gli studenti, guidati dall’insegnante, analizzeranno il contenuto delle lettere sia sotto il profilo storico, che linguistico e grafico.

Art. 4 – ELABORATI RICHIESTI

            Il singolo allievo o il gruppo formato da un massimo di 2 studenti, dovrà, sulla scorta della documentazione ricevuta e dell’esperienza acquisita durante le visite al museo e nei luoghi della memoria, elaborare un componimento a tema: “la Lettera che avrei voluto scrivere al/la mio/a più caro/a amico/a, durante la Repubblica Romana del 1849”  

E’ richiesto un elaborato minimo  di 1 cartella in formato A4, in cui vengano evidenziate le impressioni personali piu’ significative sul periodo storico preso in esame, in riferimento a quanto letto, ascoltato e vissuto in classe e nella mattinata di visita.

 Art. 5 - TERMINE DI CONSEGNA DEGLI ELABORATI

            Gli insegnanti di ogni classe dovranno selezionare cinque lettere e consegnarle all’associazione Garibaldini per l’Italia entro e non oltre il 19 aprile 2015.

 Art. 6 - COMPOSIZIONE DELLA GIURIA

            La commissione giudicatrice del premio sarà formata da cinque soci:

  1. Presidente della Commissione: Prof.ssa Silvia Mori
  2. Prof.ssa Orietta Citoni
  3. Prof. Alcide Lamensa
  4. Sig.ra Monica Simmons

 

Art. 7 - PREMI

            Ai primi tre migliori componimenti di ogni classe sarà attribuito il Premio “Alberto Mori”, consistente in una Medaglia Garibaldina (“oro”, “argento”, “bronzo”) e un libro sul risorgimento offerto dalla Direzione del Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina.

   

A tutti i ragazzi sarà donato un dépliant storico a ricordo dell’evento

            I PREMI VERRANNO CONSEGNATI AI VINCITORI DAL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE “GARIBALDINI PER L’ITALIA” E DALLA DIRETTRICE DEL MUSEO DELLA REPUBBLICA ROMANA E DELLA MEMORIA GARIBALDINA, DURANTE LA CERIMONIA DEL 30 APRILE 2015, CHE AVRA’ LUOGO ALL’INTERNO DEL SACRARIO DEI CADUTI PER ROMA DI VIA GARIBALDI 29/E, ALLA PRESENZA DI ASSOCIAZIONI CULTURALI E D’ARMA  E DEL PICCHETTO ARMATO DEI GRANATIERI DI SARDEGNA.

                                    

LUNEDI’ 9 FEBBRAIO 2015 – ORE 11,30

Per non dimenticare gli uomini che hanno costruito le basi del nostro progresso civile 

 

 

La “Società di Mutuo Soccorso Giuseppe Garibaldi”,
l’ “Associazione Nazionale Garibaldina”,
l’Associazione “Garibaldini per l’Italia”,
l’ “Istituto di Studi Internazionali Giuseppe Garibaldi”

 

 

CELEBRERANNO IL 166° DELLA PROCLAMAZIONE DELLA REPUBBLICA ROMANA DEL 1849

Roma – Mausoleo – Ossario di Via Garibaldi, 29/e

 

Fotografie di Gianni Blumthaler

 

 

Via del Fontanile Arenato, 206 – 00163 Roma – tel. 335 6856880 – C.F. 97624620585

www.garibaldini.org  -  info@garibaldini.org

Banca Unicredit – Coordinate bancarie: Codice BIC Swift UNCRITM1MQ3 – Agenzia Roma Boccea B 

 Iban : IT73Q0200805275000103131663 – Riferite a “Garibaldini per l’Italia”

 

 

  Presidente Onorario   Dott. Maurizio Brigazzi  - cell. 335 6856880

 

 

  PRESIDENTE                    Arch. Paolo Macoratti          pmacoratti@pelagus.it          cell. 335 6856880
  VICE - PRESIDENTE      Arturo De Marzi                       ar.dema@virgilio.it                cell.  339 7807925
  SEGRETARIO                   Monica Simmons                     monicasimm@gmail.com     cell.   3484135298

 

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

Arch. Paolo Macoratti 

Dott. Maurizio Brigazzi  

Arturo De Marzi

Maurizio Santilli             -    maurizio.sant@gmail.com

COLLEGIO DEI REVISORI

Riccardo Conte                                                                                      

Prof. Orietta Citoni         -   orietta.citoni@libero.it

Iadevaia Antonio             -   arpa2003@virgilio.it

 

COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Dott. Giuseppe Maggio   -   gmgiuseppemaggio@gmail.com

Monica Simmons              -   monicasimm@gmail.com

Antonio Casazza

 

CONDUZIONE CERIMONIE 

Dott.ssa Enrica Quaranta  -   enrica.40@gmail.com


FOTOGRAFIA 

 Arch. Giovanni Blumthaler  - g.blumthaler@gmail.com

L’ Associazione Garibaldini per l’Italia, impegnata nella diffusione della conoscenza della storia del Risorgimento italiano, in particolare della Repubblica Romana del 1849, dell’epopea garibaldina e della guerra di Liberazione, ha organizzato  una serata in onore di coloro che, nel difendere la Repubblica Romana e i contenuti altissimi di civiltà e progresso contenuti nella sua Costituzione repubblicana, gettavano le basi democratiche e popolari per una nascente Repubblica Italiana.

 L’evento serale si si è snodato attraverso i luoghi in cui si svolsero i combattimenti più aspri in difesa della Repubblica (Villa Pamphili, Porta San Pancrazio, Villa Spada) per concludersi  al Mausoleo-Ossario Garibaldino del Gianicolo, via Garibaldi , 29/e.

             Qui, ove riposano le spoglie mortali di Goffredo Mameli e tanti altri martiri della libertà, è intervenuta la Banda Musicale della Guardia di Finanza che ha eseguito brani di Giuseppe  Verdi, intervallati da brevissimi interventi su testi di Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi e altri Patrioti.

Oltre alle associazioni culturali e combattentistiche, sono intervenuti:

Dott.ssa Carla Di Veroli – delegata del Sindaco di Roma Ignazio Marino alle cerimonie della Memoria

Dott.ssa Daniela Cirulli – Vice presidente della Giunta del Municipio XII – Politiche sociali, della formazione, del lavoro e delle pari opportunità

Tiziana Capriotti – Assessora alle politiche educative e scolastiche, culturali e interculturali, sportive e del benessere- Municipio XII Roma Capitale

Dott.ssa Mara Minasi – Direttrice del Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina

Generale di Brigata Raffaele Romano – comandante della Banda Musicale della Guardia di Finanza

Prof. Giuseppe Monsagrati – storico del Risorgimento

Prof. Franco Tamassia – Direttore dell’Istituto di Studi Internazionali “Giuseppe Garibaldi”

Signora Maria Antonietta Grima Serra – Presidente Associazione Nazionale Garibaldina

Promozione e Organizzazione: Associazione “Garibaldini per l’Italia”

Conduttori del corteo:

Arch. Paolo Macoratti – Garibaldino Presidente

Dott.ssa Enrica Quaranta – Garibaldina

 

PROGRAMMA

               “Per non dimenticare l’esperienza fondamentale che per l’Italia ha avuto  la Repubblica Romana, soffocata con la forza delle armi al Gianicolo, ma non nello Spirito e nei Valori  che l’hanno animata, dai quali dobbiamo  trarre  nutrimento  per l’impegno di resistenza democratica  cui siamo ancora oggi chiamati”.

 VIDEO DELL’INTERO PERCORSO

http://youtu.be/OdazbWWPTTY

http://www.youtube.com/watch?v=Ss2HGNB9veU

http://www.youtube.com/watch?v=XoI1ztIvfTU

http://www.youtube.com/watch?v=Vi4XjA0U1m4

  1. ore 18,45 - Appuntamento a Villa Pamphili, piazzale dei Ragazzi del 1849 (Arco dei Quattro Venti)
  2. Corteo con stazioni presso il Vascello, Porta San Pancrazio, Villa Spada
  3. ore 20,30 – Mausoleo-Ossario GaribaldinoConcerto della Banda Musicale della Guardia di Finanza – Musiche di Giuseppe Verdi

La battaglia del 3 Giugno 1849 a Roma, poco fuori la Porta di San Pancrazio, fu decisiva per l’inizio della caduta della Repubblica Romana . Negli scontri con i Francesi del Generale Oudinot persero la vita centinaia di patrioti e soldati accorsi da ogni parte d’Italia e d’Europa, con presenze anche americane, per difendere il sogno di una democrazia e una repubblica, nate per riscattare la dignità del Popolo italiano, da secoli sottomesso a poteri che avevano represso la sua libertà.

Quest’anno la nostra Associazione vuole ricordare quei giorni gloriosi con una cerimonia commemorativa, per non dimenticare il sacrificio estremo di quei giovani.

 

La locandina dell’evento

Logo Pdf

 

Malgrado la minaccia di pioggia e lo sciopero dei mezzi pubblici, si è conclusa felicemente il 3 giugno  la rievocazione di quegli scontri furiosi di 164 anni fa tra l’esercito della Repubblica Romana e quello della Repubblica Francese, in cui  perse la vita il fior fiore dei Patrioti Italiani  della metà dell’ottocento. La memoria, patrocinata dal Municipio Roma XII, cui hanno partecipato la Banda musicale della Guardia di Finanza in costume storico, il Coro LabBosio di Roma, le associazioni A.N.P.I, F.I.A.P. e Ambrosia, è stata celebrata in presenza della neo-eletta Presidente del Municipio Roma XII, avv. Cristina Maltese e del Generale di Brigata Raffaele Romano, comandante della Banda musicale.
L’alternanza delle citazioni importanti di Giuseppe Mazzini, Andrea Costa e Raffaele Tosi, con brani musicali eseguiti magistralmente dalla Banda della Guardia di Finanza diretta dal Maestro Maurizio Ambrosini e alcuni canti della libertà intonati con passione dal coro LabBosio diretto da Sara Modigliani, oltre alla lettura di venti nomi tra le centinaia di caduti di quel tragico giorno e della difesa di Roma,  hanno favorito la riflessione sulla Patria, sulle nostre radici storiche e culturali e sui destini dell’Italia.
 Si ringraziano tutti i partecipanti; in particolare l’attore e regista Vanni De Lucia e la garibaldina Enrica Quaranta per il loro importante contributo. L’Associazione Garibaldini per l’Italia, rinnovando l’impegno finalizzato alla divulgazione dei valori fondanti la nostra democrazia costituzionale, è sempre più convinta che il ruolo determinante per il progresso del Paese sia l’attualizzazione costante dei princìpi nati nel Risorgimento, con particolare riferimento alla Repubblica Romana del 1849 e alla Resistenza del 1943-’45.

IL FILMATO AMATORIALE   http://www.youtube.com/watch?v=0tl_cGcYMBE

Cuscino di fiori

Presidente Paolo Macoratti

Arturo De Marzi

Vanni De Lucia e Gianni Riefolo

Pres. Cristina Maltese e Gen. Raffaele Romano

Enrica Quaranta

Pupa Garribba

Vanni De Lucia

Maggiore Antonio Di Biagio

Sara Modigliani

Cinzia Dal Maso

Alcide Lamensa e Arturo De Marzi

Maurizio Santilli e Arturo De Marzi

Cristina Maltese e Raffaele Romano

Antonio Ladevaia

Gabriele Modigliani

Sara Modigliani

Maestro Maurizio Ambrosini

L’Associazione di promozione sociale “Ambrosia”,  in collaborazione con l’Associazione “Garibaldini per l’Italia” e Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, promuove un ciclo di incontri e visite guidate per fare memoria della Repubblica Romana, nel 164° anniversario della nascita e della caduta

La locandina

 

Logo Pdf

 

Spettacolo patrocinato dalla nostra Associazione e  dall’Associazione “Ultimi” di Don Aniello Manganiello

Una finestra sull’attualità delle mafie che ancora oggi condizionano pesantemente la crescita e il progresso del nostro Paese; uno spunto di riflessione sulla formazione del Popolo italiano, ancora lontana dagli standard europei, che ha avuto nel Risorgimento e nella Resistenza i suoi più alti momenti di speranza e cambiamento, purtroppo disattesi dalle politiche monarchiche, fasciste, della prima e seconda Repubblica Italiana.

 

Logo Pdf

COMINICATO STAMPA

 

 

 

 SPETTACOLO DI DOMENICA – INIZIO ORE 19,00

 

 

 

Alla vigilia delle elezioni nazionali programmate per il 24 febbraio 2013, assume particolare importanza la celebrazione della Proclamazione della Repubblica Romana del 1849. Riteniamo infatti utile analizzare le trasformazioni politiche in atto,  in rapporto alle vicende che precedettero la formazione di quella incredibile stagione civile. Invitiamo pertanto i lettori di questo sito ad approfondire la storia e gli avvenimenti che portarono a concepire una della Costituzioni più evolute della storia.
Le elezioni dei membri dell’Assemblea Costituente della nascente Repubblica Romana si svolse tra il 21 e 22 gennaio del 1849 e vi parteciparono ben 250.000 persone ( nella sola Roma 25.000 ). Fu un grande successo, tenuto conto della scomunica papale e dell’esiguo numero di abitanti dello Stato della Chiesa (a Roma circa 170.000 anime). Viva era nei repubblicani l’attenzione alla scelta di coloro che avrebbero dovuto rappresentare il Popolo in Parlamento. La stessa preoccupata attenzione di formare il Popolo e la sua classe dirigente la troviamo negli scritti di Mazzini, Mameli e Garibaldi, come risulta dai brani che qui riportiamo :

Giuseppe Mazzini -  Goffredo Mameli -  Giuseppe Garibaldi

AGLI
ELETTORI

“ DATE IL SUFFRAGIO A UN POPOLO CHE NON VI E’ PREPARATO, GOVERNATO DA CIECHE PASSIONI REAZIONARIE, ED ESSO LO METTERA’ IN VENDITA O NE FARA’ UN CATTIVO USO; VERRA’ INTRODOTTA L’INSTABILITA’ IN OGNI PARTE DELLO STATO; DIVENTERANNO IMPOSSIBILI QUELLE GRANDI CONCORDANZE DI OPINIONI, QUEI PROGETTI PER IL FUTURO, CHE RENDONO LA VITA DI UNA NAZIONE FORTE E PROGRESSIVA. SI POSSONO SVILUPPARE QUANTO SI VOGLIA GLI INTERESSI MATERIALI: SE UN RINNOVAMENTO MORALE NON LI GOVERNA,PROBABILMENTE SI ACCRESCERANNO LE GIA’ TROPPO GRANDI RICCHEZZE DEI POCHI, MA LA MASSA DI COLORO CHE PRODUCONO NON VEDRA’ MIGLIORARE LE PROPRIE CONDIZIONI; O ADDIRITTURA AUMENTERA’ L’EGOISMO”. 
  Giuseppe Mazzini ( People’s journal n°35 del 28 agosto 1846 )
” NOI VOGLIAMO UOMINI CHE SENTANO QUELLO CHE DICONO: RIFIUTIAMO QUELL’ABITUDINE D’IPOCRISIA CHE, DA UNA NAZIONE RICAVATA OR ORA ALLA VITA, PROPONE PER PRINCIPIO DI RIGENERAZIONE, PER PRIMO DOGMA POLITICO, LA MENZOGNA SISTEMATICA. NOI VOGLIAMO LA VERITÀ, CREDIAMO CHE IN LEI SOLA STIA LA FORZA. NOI FACCIAMO POCO CONTO DELLE PAROLE, MOLTISSIMO DELLA VITA DI UN INDIVIDUO. SCRUTEREMO NEI NOSTRI CANDIDATI I FATTI PASSATI; ELIMINEREMO GLI UOMINI CHE , O PER TRISTIZIA O PER INETTEZZA HANNO MANCATO ALL’ONORE E AGLI INTERESSI DEL PAESE; NON  APPOGGEREMO CHE I NOMI DI COLORO IL CUI PASSATO CI SIA PEGNO PERL’AVVENIRE.”
Goffredo Mameli  (  4 Gennaio 1849 )
“ LA NAZIONE DEVE AD OGNI CITTADINO LA TRASMISSIONE DEL SUO PROGRAMMA. OGNI CITTADINO DEVE RICEVERE NELLE SUE SCUOLE L’INSEGNAMENTO MORALE: UN CORSO DI NAZIONALITA’ COMPRENDENTE UN QUADRO SOMMARIO DEI PROGRESSI DELL’UMANITA’, LA STORIA PATRIA E L’ESPOSIZIONE POPOLARE DEI PRINCIPI CHE REGGONO LA LEGISLAZIONE DEL PAESE E L’ISTRUZIONE ELEMENTARE INTORNO ALLA QUALE NON V’E’ DISSENSO. OGNI CITTADINO DEVE IMPARARE IN ESSO L’EGUAGLIANZA E L’AMORE”.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           Giuseppe Mazzini ( Dei Doveri dell’uomo – 1860 )   
 ” BISOGNA SPAZZARE QUESTA MASSA D’INTRUSI CHE, COME LE FORMICHE NEGLI ALVEARI, NE DEPORTANO CERA E MIELE, E NON VI LASCIANO CHE PUTRIDUME E MACERIE.  VORREI DIRVI CHI SONO, CHI FURONO E DONDE VENGONO: MA TROPPO DOVREI INTINGERE LA PENNA NELLE SOZZURE, E MI RIPUGNA. BASTA VI DICA: RICORRETE AL LORO PASSATO, E SE NON SIETE PIU’ CHE CIECHI, PIU’ CHE IMBECILLI, PIU’ CHE  ODARDI, NON RICONFERMATELI NEL LORO SEGGIO.  CHE SPERATE DA ESSI ? IL PAREGGIO, LA DIFESA DELLO STATO, LA LIBERTA’ ? ILLUSI CHE SIETE ! SI, RICONFERMANDOLI, PREPARATEVI A NUOVE  SCIAGURE”.
   Giuseppe Garibaldi ( Caprera 29 settembre 1874 )                      

 

Logo Pdf

Comunicato stampa 9 febbraio 2013

LA CERIMONIA DEL 9 FEBBRAIO

Un ringraziamento particolare alla Dott.ssa Enrica Quaranta, attrice e sceneggiatrice, che ha condotto con professionalità e passione gli interventi dei rappresentanti  delle Associazioni: Società di Mutuo Soccorso “Giuseppe Garibaldi”, Associazione Nazionale Garibaldina, Associazione “Garibaldini per l’Italia”, l’Istituto di Studi Internazionali “Giuseppe Garibaldi”
L’intervento completo di Paolo Macoratti
Nel pieghevole che vi abbiamo consegnato, abbiamo voluto condensare il percorso di quella meravigliosa e tragica stagione : sul frontespizio l’appello agli elettori di Goffredo Mameli; all’interno i Princìpi fondamentali delle due Costituzioni, quella della R.R. e l’ attuale, in ultima pagina gli atti legislativi e la difesa della Repubblica.
Insieme all’Associazione Gruppo Laico di Ricerca, da quattro anni, celebriamo appunto la difesa  con una fiaccolata-processione laica, in cui nominiamo, per non dimenticare, i nomi di 50 caduti per la Repubblica Romana; alcuni noti, altri sconosciuti.
La Memoria è importante, ma non avrebbe senso se non fosse attualizzata ! La camicia rossa, il logo della nostra associazione e il fazzoletto rappresentano , simbolicamente, l’ESSERE VOLONTARI, come lo erano i Garibaldini; e questo si concretizza, per noi,  nell’impegno costante di ciascuno nella società civile perchè sia rispettata la Costituzione: nella difesa dei più deboli, nella lotta alle mafie – di qualunque natura esse siano – nella salvaguardia del territorio e dei beni comuni.
Repubblica Romana: Democrazia Pura ! Cinque mesi di progresso morale e civile voluto da uomini e donne di grandissimo spessore culturale e umano; dietro di loro le idee e gli scritti di Giuseppe Mazzini e l’azione di Giuseppe Garibaldi, che incarnava quelle idee; e poi, IL POPOLO.
Ed è proprio dal Popolo che è arrivata una delle spinte più forti per la realizzazione della Costituente attraverso le grandi adunanze popolari del 12 e del 15 gennaio ai teatri Metastasio e Tor di Nona in cui si è proposta per la prima volta la costituente italiana sulla base di quella romana, con il Comitato dei circoli d’Italia. Pertanto possiamo affermare con sufficiente certezza che a Roma è nata l’Italia repubblicana che conosciamo. Sono dunque qui le nostre vere radici storiche e culturali. Senza la Repubblica Romana non ci sarebbe stato, forse, quello slancio di volontarismo postumo che portò Garibaldi alle sue più importanti imprese italiane, sia con il comando dei cacciatori delle Alpi, sia con l’impresa dei Mille.
In quest’ottica si riesce a capire la disperata ed eroica resistenza in difesa di Roma dei volontari italiani del 1849, malgrado lo strapotere numerico, logistico e tattico dell’esercito francese. E qui voglio citare le parole che Garibaldi indirizzò ai ragazzi “Cacciatori delle Alpi” che il 19 maggio 1859, in Andorno, lo accompagnavano e seguivano gridando: “Viva l’Italia, Viva Garibaldi: ““Non ho mai veduto militi combattere con tanta franchezza e audacia come una coorte di ragazzi che avevo a roma; figuratevi, si scagliavano contro i francesi fino a un trarre di sasso, e molti di loro infatti non possedevano altre armi che sassi”.
Nell’altro stampato  abbiamo voluto evidenziare la preoccupazione di Mameli e Garibaldi, anche se in tempi diversi, per il peso delle qualità morali e civili dei candidati che si sarebbero dovuti presentare alle elezioni; leggendo questi brani si resta colpiti dalla loro straordinaria attualità; ma anche la preoccupazione di Giuseppe Mazzini per il programma di formazione del popolo italiano; programma che Egli stesso  condensò nel 1860 scrivendo “I Doveri dell’uomo”; testo che ogni insegnante, ogni uomo politico, ogni cittadino dovrebbe consultare quotidianamente.
Ci sono voluti cento anni per arrivare ad un ordinamento repubblicano; dunque,  in quella Costituzione sono le radici dell’attuale Costituzione  italiana, nata dalle ceneri del fascismo e della monarchia sabauda e ricollegata, con la resistenza partigiana, alla Repubblica Romana del 1849.
In questo momento di crisi della finanza mondiale, della politica e dell’economia nazionale; in questa Italia ove da anni la Costituzione è minacciata dalla corruzione e dagli interessi di parte, assume maggior rilievo la straordinaria avventura della R.R., dei suoi valori e delle sue finalità.
Possiamo imparare molto dallo studio e approfondimento di quella stagione; e forse una delle lezioni più importanti che dovremmo ereditare è la responsabilità personale, sostituendo la cultura del “fatalismo” con la cultura della “partecipazione”. Noi tutti, cittadini d’Italia, dobbiamo essere consapevoli che la nostra azione quotidiana debba servire, con l’esempio, ad educare ed elevare i giovani e il popolo alla civiltà e al progresso.
VIVA LA REPUBBLICA ROMANA – VIVA L’ITALIA
IMMAGINI FOTOGRAFICHE
 

L’Associazione Garibaldini per l’Italia, nello spirito di un rinnovamento sociale e culturale del nostro Paese, loda l’iniziativa proposta dall’Associazione per la legalità “Ultimi”, costituitasi per  combattere con le armi della cultura e dell’impegno civile ogni forma di attività criminosa.

La presentazione avverrà a Roma il 16 Novembre 2012  alle ore 18,00 presso il Liceo Classico Statale “Terenzio Mamiani” – viale delle Milizie, 30